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Dopo la nostra prima esperienza in camper in Scozia ho pensato di scrivere una piccola guida per tutti quelli che sono magari incuriositi da questo mezzo ma allo stesso tempo intimoriti dalla gestione quotidiana e non si sono ancora decisi a compiere questo grande passo. Anche noi ci trovavamo proprio nella stessa situazione, da quando, durante un viaggio in macchina attraverso i fiordi norvegesi, abbiamo incontrato decine di camper che facevano il nostro stesso itinerario ma, a differenza nostra, si fermavano a pranzare all’aperto in spettacolari punti panoramici, mentre noi cercavamo con difficoltà ristoranti aperti.

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L’occasione di viaggiare in camper si era poi presentata durante il nostro tour dei parchi dell’ovest canadese, ma abbiamo desistito perché saremmo rimasti meno di una settimana.
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Ma le 9 notti in Scozia, il costo elevato degli alloggi e la scomodità di dover cambiare località ogni giorno, ci hanno convinto che il camper fosse la scelta migliore per questo viaggio. Noi abbiamo noleggiato il nostro camper presso Arria Motorhome.
Abbiamo studiato moltissimo prima di partire, abbiamo imparato tantissimo durante il nostro itinerario e ci è rimasto ancora di più da scoprire su questo mezzo così ingombrante che sicuramente ci piacerebbe riutilizzare in futuro. Eravamo inesperti e lo siamo ancora, di sicuro un po’ di meno, per questo scrivo questa piccola guida per aiutare gli inesperti come noi!
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Scozia, itinerario 10 giorni in camper – parte seconda

Indice dei contenuti
Van o camper?
Il van è un furgone, spesso riadattato, dove posizionare una zona notte, che generalmente non è fissa. Il suo punto di forza è sicuramente la manovrabilità, molto più agile grazie alle dimensioni ridotte, consente di raggiungere località che con un camper sarebbero poco accessibili. Le dimensioni interne però sono ridotte, per cui si presta meglio a destinazioni dai climi miti dove trascorrere la maggior parte del tempo all’esterno. Non sempre è provvisto di bagno interno.
Il camper è più confortevole, con una zona notte fissa, e un bagno (spesso con doccia) interno. Questa è anche la sua principale debolezza perché è un mezzo più ingombrante e poco adatto per percorrere determinate strade. Per noi, con una bambina di 3 anni, è stata la scelta più azzeccata. Il bagno interno è davvero comodissimo, soprattutto viaggiando con i bambini. Abbiamo scelto il modello più piccolo e compatto possibile, e non ci siamo pentiti di questa decisione.
Dove dormire
In alcuni Stati è possibile dormire in libera, ovvero fermarsi in uno spazio, che può essere un parcheggio, un’area di sosta o altro, per trascorrere la notte, il tutto ovviamente rispettando le proprietà private e le aree proibite indicate da opportuna segnaletica (es. “no overnight parking”).

Anche in Scozia questo è possibile, ma abbiamo preferito dormire sempre nei campeggi visto il periodo di alta stagione in cui abbiamo viaggiato e la comodità di scaricare le acque quotidianamente. Non abbiamo mai fatto la doccia dentro al camper, ma sempre utilizzato quella dei campeggi per fare con maggiore calma e avere più spazio, però abbiamo sempre cucinato per cui il nostro serbatoio delle acque grigie si è sempre riempito in fretta.
Tutte le acque del camper
In camper ci sono 2 tipi di acque: chiare (o grigie) e scure (o nere). L’acqua che entra nel camper è di una sola tipologia e poi viene differenziata al termine del suo utilizzo.
L’acqua utilizzata per cucinare che finisce nel lavello, diventa acqua chiara. L’acqua utilizzata in bagno per lavarsi i denti o per fare la doccia diventa anch’essa acqua chiara. L’acqua del lavello della cucina, insieme all’acqua del lavandino del bagno e della doccia, confluisce nel serbatoio delle acque chiare.
L’acqua del wc confluisce nel serbatoio delle acque nere.
Nello specifico in Scozia, tutta l’acqua che entra nel camper al momento del refill è potabile.


Refill acqua e scarichi
Nel camper c’è un display che mostra il livello di acqua nei 3 serbatoi: il serbatoio dell’acqua pulita, il serbatoio delle acque grigie, il serbatoio delle acque nere. Mentre il livello del primo deve sempre essere il più alto possibile, il livello del secondo e terzo deve essere tenuto il più basso possibile per evitare cattivi odori all’interno dell’abitacolo.
Noi per esempio ci siamo trovati bene a fare il refill dell’acqua pulita e scaricare le acque grigie e nere tutti i giorni e non abbiamo mai avuto cattivo odore all’interno dell’abitacolo.
Nei campeggi ci possono essere 2 soluzioni per fare il refill dell’acqua: pompa o manuale. Se è presente la pompa, è tutto più rapido, perché basta collegarla al giusto attacco e in una manciata di minuti il serbatoio sarà pieno. Faccio presente che l’abbiamo trovata 1 o 2 volte solamente, in tutti gli altri campeggi abbiamo dovuto riempire l’annaffatoio alla fontanella dell’acqua e poi versare l’acqua nel serbatoio, ripetendo questo procedimento più volte.
Per svuotare le acque grigie è presente una manovella sul lato del veicolo, basta aprirla e il serbatoio si svuota automaticamente in pochi minuti. Ci è capitato un campeggio in cui ogni piazzola era provvista del suo scarico privato, però in tutti gli altri ne erano presenti uno o due in tutto il campeggio, facilmente individuabili dalle mappe e dalle indicazioni interne al campeggio stesso.
Per svuotare le acque nere, la questione è un po’ diversa perché il serbatoio si deve rimuovere a mano dal camper e trasportare al luogo di scarico dove è sempre presente anche un tubo dell’acqua per risciacquare l’interno.
Gas ed elettricità

Concludo con un appunto importante, su quanto riguarda l’utilizzo del frigorifero. Finché eravamo in campeggio, il frigorifero veniva alimentato mediante elettricità ma, prima di ogni partenza, dovevamo modificare la sua alimentazione mediante il display del pannello di controllo del camper.
Infatti, quando il camper è in movimento, il frigorifero viene alimentato dal gas. Il tempo di rientrare al campeggio e facevamo di nuovo la modifica, questa volta dal gas all’elettricità. Per sicurezza, ogni sera prima di dormire, spengevamo il gas.
Hai mai viaggiato in camper o in van? Ti ha mai incuriosito questa modalità di viaggio? Fammelo sapere nei commenti.
