Il Palazzo Reale di Phnom Penh

Una delle principali attrazioni turistiche di Phnom Penh, la capitale della Cambogia, è il Palazzo Reale, che a primo impatto richiama quello thailandese di Bangkok, dal quale in realtà si differenzia molto a partire dalle dimensioni: il primo occupa un’area di 22 ettari, il secondo di 6 ettari.

Il Palazzo Reale consiste in una serie di edifici risalenti al 1860 e circondati da giardini e ampi cortili, ciascuno aventi funzioni diverse. Bisogna considerare che una gran parte del complesso non è visitabile in quanto vi abita ancora la famiglia reale cambogiana.

La sala del trono

La sala del trono è uno degli edifici sorprendenti, ha un’altezza di 59 metri ed è ancora in uso oggi per gli atti ufficiali e gli incontri diplomatici. La costruzione originale in legno fu demolita nel 1915, mentre quella attuale risale al 1919. La costruzione si ispira al Bayon di Angkor. All’interno si possono ammirare 3 troni oltre a sculture e busti dei re cambogiani.

Il Padiglione di luna

Anche il Pavilion Chanchhaya fu originariamente costruito in legno e successivamente demolito e ricostruito nell’anno 1914. Soprannominato il Padiglione di luna, è facilmente riconoscibile per l’immagine del re di Cambogia esposta all’esterno dell’edificio. Si tratta del luogo scelto dal re per fare discorsi al popolo o assistere alle sfilate per le vie della capitale.

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Il complesso monumentale del Palazzo Reale

La Pagoda d’Argento

Il complesso della Pagoda d’Argento è a sua volta composto da diversi edifici, statue, stupa e giardini. La celeberrima pagoda deve il suo soprannome alle 5000 piastrelle d’argento che ne ricoprono il pavimento. Sono degni di nota anche il Buddha d’oro a grandezza naturale ricoperto di diamanti, il Buddha di Smeraldo fatto in cristallo di Baccarat, insieme a tutte le statuette in oro che raccontano la vita e le vicissitudini del Buddha.

Ps: La scala che sale alla pagoda è di marmo italiano di Carrara.

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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