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Scozia, un viaggio che volevamo fare da moltissimo tempo. Terra di brughiere, leggende e…salmone. Sì perché, da grandi amanti del salmone affumicato, una volta abbiamo detto scherzosamente che avremmo visitato tutti i Paesi famosi per il salmone. E da qui il viaggio in Islanda, in Norvegia, in Alaska. E infine questo, in Scozia.
Indice dei contenuti
Il camper, perfetto per la Scozia
Il mezzo che ci ha accompagnato è stato, per la primissima volta in assoluto, un camper che abbiamo scelto per diversi motivi: la curiosità di provare un viaggio del genere (dopo aver incrociato per anni i camperisti nei Paesi del Nord), la comodità di non doversi spostare ogni sera, il risparmio. Viaggiare in Scozia è indubbiamente costoso, ma il camper ci ha permesso di fare la spesa e cucinare, risparmiando sui prezzi elevati dei ristoranti (che comunque abbiamo frequentato per scoprire la cucina locale).
Un camperista più esperto poteva sicuramente risparmiare anche sul costo dei campeggi, dato che in Scozia è consentito, con le dovute regole, pernottare in libera. Noi invece, completamente ignari di questo nuovo mondo e con un’instancabile bambina di quasi 3 anni, felicissima dell’esperienza e del mezzo, abbiamo scelto di dormire sempre nei campeggi con servizi. Di seguito, insieme all’itinerario, vi racconterò in breve anche dei campeggi da noi prenotati 3-5 mesi prima del viaggio.
ps. vi consiglio di prenotare tutto, soprattutto se come noi andate in agosto che, causa Fringe Festival, Royal Edimburgh Military Tattoo, Highland Games…è altissima stagione.
Giorno 1: benvenuti in Scozia
Il nostro primo giorno è dedicato al camper e a familiarizzare con questo nuovo mezzo. Atterriamo a Edimburgo nel primo pomeriggio e raggiungiamo con il taxi la località di Croy dove ritiriamo il camper presso Arria Motorhome. Briefing introduttivo, dubbi e domande e siamo pronti per partire. Prima spesa al supermercato e poi dritti verso il primo campeggio.
*Linwater Caravan Park, uno dei migliori campeggi trovati, ottimi servizi e pulizia, presente un piccolo parco giochi. Presente negozio.
Giorno 2: Edimburgo
Edimburgo si raggiunge comodamente tramite tram. Parcheggiamo il mezzo presso il gratuito Ingliston Park dove facciamo il biglietto a/r per Edimburgo dove scendiamo presso Princes Street davanti allo Scott Monument. Imperdibile il playground di Princes Street Gardens, viaggiando con i bambini.

Scopriamo subito che non è una città a misura di passeggino, tra salite e acciottolati, però proseguiamo imperterriti sotto un sole caldissimo. La statua dell’orso Paddington e il parco giochi nei Princes Gardens per la gioia della bimba, i punti panoramici del Waverley Bridge e di Carlton Hill, le sagome imponenti della School Of Divinity, di Holyrood Palace e della cattedrale St Giles.


Pranzo presso Makars Mash Bar
Camminiamo a lungo sul Royal Mile dove assaggiamo i primi scones, circondati dal caos festoso del Fringe Festival e facciamo una prima passeggiata in Victoria Street prima di risalire sul tram e tornare al campeggio.
Giorno 3: Edimburgo, The Kelpies
Edimburgo

Torniamo a Edimburgo in tram e visitiamo il suo Castello, prima di scendere verso Grassmarket Square e il cimitero Greyfriars.
Pranzo presso Greyfriars Bobby’s Bar, proprio di fronte alla statua del cagnolino Bobby.
Passeggiamo a lungo in Victoria Street dove entriamo nei negozi dedicati a Harry Potter: Museum Context UK, The Great Wizard, Elephant House. Soste “d’obbligo” ma a mio parere non troppo originali.

The Kelpies
Sosta al parco The Helix dove si trovano The Kelpies, due teste di cavallo alte 30 metri. Verde e piacevolissimo, con diversi chioschi per fare merenda. Con più tempo a disposizione, a poca distanza si trovano anche le aree gioco Adventure Zone e Splash Paly.
*The Wheel Caravan Park, servizi essenziali ma contesto bello e selvaggio, tra campi e cavalli.


Giorno 4: Stirling Castle, Blair Castle, Inverness
Stirling Castle
Visto che è di strada, facciamo una sosta fotografica al castello di Stirling. Se interessati a visitare il suo interno, valutate l’acquisto dello Scotland Explorer Pass che comprende l’acquisto a diversi castelli e monumenti in tutta la Scozia.
Dall’esterno non si vede molto e sconsiglio una sosta come abbiamo fatto noi, ma il paese di Stirling è molto piacevole così come la veduta panoramica sul William Wallace Monument.

Blair Castle
Tra le migliaia di castelli della Scozia, perché abbiamo visitato proprio questo? Perché gli interni sono splendidamente arredati e curati (si visitano 30 stanze!) e perché all’esterno ci sono boschi e giardini verdissimi, un piccolo playground, oltre a diversi tavoli per fare pic nic.
Inverness


Raggiungiamo il campeggio e ripartiamo subito per il centro di Inverness dove facciamo una bella passeggiata tra la Cattedrale (chiusa), il Castello (chiuso), Victorian Market (chiuso), pub e negozi. Ci sembra una città vivace e piacevole. Andata in taxi (il bus sarebbe passato troppo tardi) e ritorno in bus.
*Bunchrew Caravan Park, contesto molto bello, proprio davanti alla spiaggia, presente un chiosco che prepara anche la scottish breakfast (assaggiamo l’haggis, il piatto nazionale della Scozia) e un negozio.

Giorno 5: Loch Ness, Urquhart Castle, Eilean Donan, Isola di Skye
Loch Ness
Raggiungiamo il centro visitatori del lago di Loch Ness dove si trova una simpatica statua di Nessie che i bambini adoreranno. Da qui, un sottopasso conduce con una breve passeggiata alle rive del lago da dove partono anche i traghetti. Questo è l’unico punto in cui troviamo pioggia, comunque molto suggestivo.


Urquhart Castle
Se interessati a visitare questo castello, raccomando di prenotare con largo anticipo. Noi non volevamo visitarlo, ma non abbiamo nemmeno potuto parcheggiare vicino per scattare una foto, da quanti visitatori c’erano! Fortuna che dalla strada si riesce a intravedere qualcosa.

Eilean Donan
Questo castello invece lo abbiamo visitato internamente. Consiglio di avere a portata di mano 1 pound per usufruire dei lockers obbligatori per gli zaini. Le stanze sono interessanti, ma gli esterni sono una meraviglia.
Piacevolissima la passeggiata per raggiungerlo dal parcheggio e bello anche prendersi un po’ di tempo, soprattutto con i bambini, per scoprire i tesori nelle spiagge sottostanti.

Isola di Skye
Portree

Raggiungiamo la ormai vicinissima isola di Skye via terra dove, dopo aver subito sperimentato le strette e trafficate strade intorno al capoluogo, parcheggiamo il camper al parcheggio e raggiungiamo a piedi in circa 20 minuti Porteee. Un gelato, una passeggiata al porticciolo, un clima tranquillo e rilassato nonostante una grande affluenza turistica.
*Portree Campsite, 20 minuti di camminata dal centro cittadino, contesto tranquillo con magnifico panorama nel verde, ma pochi bagni e docce. Negozio presente.

Qui si conclude la prima parte del nostro viaggio in Scozia, abbiamo raggiunto l’isola di Skye e siamo impazienti di esplorarla il mattino successivo. Pronti a continuare questo viaggio?
A questo link puoi trovare la seconda parte del viaggio in Scozia:
