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La cucina tradizionale sudcoreana ha un nome proprio: hansik. Già questo fatto è indice di una cucina molto speciale, che non solo è antichissima, ma anche composta da quasi duemila ricette. Gli ingredienti sono i più vari e sempre rispettosi della natura e della stagionalità. Nei piatti a base di riso, cereali, frutta, verdure, carne e pesce vengono utilizzate materie prime freschissime e di ottima qualità. E dopo un magnifico viaggio in Sud Corea tra Seoul, Gyeongju e Busan non posso che confermarlo.
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Emblematico il detto che recita “il cibo e la medicina hanno la stessa radice”, a sottolineare come per i sudcoreani sia fondamentale che la cucina sia equilibrata, per un’alimentazione nutriente e salutare. A ogni pietanza vengono associati dei benifici per gli organi del corpo. Ci sono piatti specifici da cucinare in occasioni speciali, da mangiare ai compleanni, prima degli esami universitari o addirittura per combattere il caldo.
I singoli piatti devono essere armoniosi, una manifestazione dell’equilibrio e della fusione dei cinque gusti (speziato, dolce, aspro, salato e amaro), i cinque colori (blu, rosso, giallo, nero e bianco) e le cinque energie cosmiche dell’universo. Da appassionata di k-drama, ho sempre notato, praticamente in tutte le serie tv sudcoreane che ho visto, che il cibo diventa quasi uno dei protagonisti.
“Hai già mangiato? Andiamo a mangiare qualcosa insieme” – che si tratti di una coppia, di un familiare, di un amico.
“Mangia bene e non saltare i pasti!” – è un classico al momento dei saluti.
“Fermatevi a mangiare” – è quasi sempre il ringraziamento da parte di un’anziana signora rivolto al giovane che l’ha aiutata.
Indice dei contenuti
Cosa sapere sulla cucina coreana
Prima di addentrarci nella presentazione dei singoli piatti (è stato difficilissimo limitarsi solo a 10!) ci sono due cose con cui prendere familiarità: jang e banchan.
Le salse jang
Si tratta delle salse tradizionali fermentate, alla base di quasi tutti i piatti. Il ganjang che è la salsa di soia, il doenjang la pasta di soia e il gochujang la pasta di peperoncino.
I contorni banchan

Si tratta di contorni che vengono serviti in condivisione con gli altri commensali, insieme al bap il riso bianco e alla zuppa guk. Solitamente non vengono scelti, ma è il cameriere a portare in tavola tutti i piattini dei banchan, prima di cominciare il pasto. Un tempo il numero dei contorni dipendeva dal rango dei commensali!
Kimchi
Il più famoso è senza subbio il kimchi per il quale solitamente viene usato il cavolo napa fermentato con spezie, tra cui peperoncino in polvere, scalogno, aglio e zenzero e il jeotgal a dare sapidità. Ma ne esistono moltissime varietà. Bisogna far presente che il kimchi non viene utilizzato solamente come contorno, ma anche come ingrediente in altre preparazioni come stufati e zuppe.

Siamo arrivati infine alla mia personale selezione dei 10 piatti da assaggiare in un primo viaggio in Sud Corea!
Bibimbap
Il bibimbap è il primo piatto in assoluto che abbiamo assaggiato a Seoul e più precisamente nel quartiere di Myeongdong.
Bap significa riso e bibim è il rumore che fa quando viene mescolato con le bacchette. Questo piatto infatti si presenta con un misto di ingredienti ben separati tra loro, solitamente riso, verdure, uova e carne di manzo. Immancabilmente vengono aggiunti il gochujang, l’olio di semi di sesamo e la salsa di soia o pasta di soia. Confesso che in un primo momento non l’ho apprezzato!

Mandu
I mandu sono i deliziosi ravioli al vapore, la prima volta che li abbiamo assaggiati è stato a casa del signor Shin, il nostro host, che ce li ha preparati per colazione.

Tteokbokki
I tteokbokki sono un altro piatto che ci ha preparato l’host per colazione e, nonostante la piccantezza e il fatto che io non mangi piccante, mi sono piaciuti moltissimo, forse perché li ho associati all’atmosfera semplice e familiare del momento. Si tratta di gnocchi di riso glutinoso saltati in padella e conditi con una salsa piccante di gochujang, uova bollite e scalogno.

Bulgogi
Questo lo abbiamo assaggiato per pranzo nei pressi del Bulguksa Temple di Gyeongju e ci è piaciuto davvero tanto. Questo termine significa “carne al fuoco” ed è composto da fette di carne di manzo marinate e grigliate, da mangiare insieme ai banchan inseriti in una grande foglia di insalata a mo’ di involtino.

Gimbap
Il gimbap è in assoluto il mio piatto preferito della cucina coreana, assaggiato per la prima volta al Gukje Market di Busan e l’ultima in aeroporto, prima di salire in aereo. Gim si riferisce alle alghe e bap al riso, come già sappiamo. Infatti si tratta di riso cotto e vari ingredienti (per esempio verdure, carne e pesce) arrotolati in fogli di alga essiccata e serviti a fette. Ne esistono infinite varianti in quanto è il piatto “svuota frigo” per eccellenza, permetto anche per un pic nic.

Kalguksu
I kalguksu sono spaghetti serviti in brodo e accompagnati da verdure. Di questi ne esistono numerose varianti in base alla provenienza geografica che influenza la scelta delle materie prime. Noi abbiamo mangiato quelli buonissimi tagliati al coltello nel Gwangjang Market di Seoul, nello stand Gohyang Kalguksu di Cho Yonsoon, protagonisti anche di una puntata di Street Food: Asia su Netflix.

Chimaek: pollo fritto e birra
Il termine Chimaek nasce dalle parole coreane chikin che sta per pollo e maekju che sta per birra. Il pollo fritto sudcoreano viene fritto due volte ed è ovviamente buonissimo. Viene servito in numerosi ristoranti, ma esistono anche catene dedicate solamente al pollo fritto, declinato in decine di varianti a seconda delle tipologie di panatura e degli ingredienti e delle spezie utilizzati per farla. Noi lo abbiamo mangiato per cena a Hongdae.

Yakghwa
Assaggiare lo yakghwa è stata una vera e propria missione, eravamo troppo curiosi in quanto si tratta del dolcetto preferito di Jang Uk, il protagonista di Alchemy Of Souls. Viene preparato con miele, olio di sesamo e farina, mediante appositi stampi che donano la caratteristica forma a fiore. Tradizionalmente veniva offerto nei riti ancestrali e gustato in occasioni festive come il Chuseok e i matrimoni.

Korean BBQ
Da non perdere il barbecue coreano che consiste in un particolare modo della cucina coreana di grigliare la carne. Solitamente i tavoli dei ristoranti dedicati sono provvisti di griglie. Buonissimo.

Bingsu
Il bingsu è un dolce freddo composto da sfoglie di ghiaccio o di latte ghiacciato al quale vengono aggiunti dei condimenti a piacere. Si trovano per esempio il latte condensato, la frutta tritata, gli sciroppi di frutta e i fagioli azuki. Noi lo abbiamo mangiato a Ikseon-dong proprio con il latte condensato e lo sciroppo di fragole frullate. Tip: il condimento va aggiunto poco per volta!

Cosa bere in Sud Corea
La scelta è ovviamente infinita, ma non si possono non citare:
- banana milk, latte al gusto banana ottimo bevuto freddissimo per combattere il caldo
- Pocari sweat, bevanda isotonica perfetta per reintegrare i sali minerali persi
- makgeolli, il famoso vino di riso coreano, l’antico più antico mai prodotto nel Paese
- soju, un distillato ottenuto da riso, orzo o frumento, con una gradazione alcolica che può variare, ma solitamente intorno al 20%.


Si tratta dell’alcolico più apprezzato in Corea del Sud, anche per il suo costo economico.
Allora, ti ho incuriosito con questi piatti della cucina sudcoreana? Quale vorresti assaggiare per primo? Fammelo sapere nei commenti!
