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Il Museo del Titanic di Belfast è la prima attrazione in assoluto che abbiamo visitato il primo giorno durante la nostra permanenza in Irlanda del Nord. Per raggiungere questa zona nel nord dell’Irlanda, abbiamo volato su Dublino da Glasgow, al termine di un tour di 10 giorni in Scozia. 

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A Dublino abbiamo noleggiato l’auto che in circa 2 ore di tempo ci ha portato nel nostro delizioso appartamento di Belfast, Old Egg Shop, dove abbiamo trovato un’accoglienza indimenticabile da parte della proprietaria.

Visitare il museo con i bambini

Il Museo del Titanic è davvero un’esperienza da non perdere che, secondo noi, vale anche da sola il viaggio in Irlanda del Nord, non avevo mai visitato niente del genere! E lo dico subito, noi siamo stati insieme alla bimba di quasi 3 anni ed è una visita sicuramente fattibile anche insieme ai più piccoli.

Titanic Experience, da non perdere a Belfast - immagine 215

La Titanic Experience prevede diversi supporti multimediali, video d’epoca, video a 360 gradi, musica ad hoc, spettacoli di luci, i bambini resteranno affascinati. La parte relativa al naufragio viene gestita allo stesso modo, con emozionante delicatezza, per gli adulti è tristemente commovente, ma i bambini la affronteranno con interesse e curiosità come tutto il resto.

A questo link, tutte le info, orari e costi per visitare il Museo.

Il Titanic Quarter

Il museo si trova all’interno del Titanic Quarter, la zona portuale di Belfast dove si trovano gli ex cantieri navali, sulla sponda orientale del River Lagan. Qui si trova anche la nave a vapore SS Nomadic, la cui visita è compresa all’interno della Titanic Experience e che andrò ad analizzare più avanti.

Qui si trovano anche gli uffici Harland&Wolff Drawing, dove venne progettato il Titanic, che contengono i disegni originali e le vasche in cui furono costruiti e varati il Titanic e la sua gemella Olympic. 

Si possono vedere anche il Thompson Graving Dock, dove il Titanic venne equipaggiato, la Thompson Pump House che ospita una mostra sui cantieri e anche la HMS Caroline, un incrociatore della Royal Navy utilizzato nella Prima Guerra Mondiale. 

Titanic Experience di Belfast

Iniziamo col dire che questo è il progetto turistico più costoso mai realizzato in Irlanda del Nord, visitato ogni anno da circa 3 milioni di persone. Questo museo è stato costruito per celebrare il centenario del Titanic e ha proprio la forma e la dimensione della sua prua: tra la chiglia e il ponte ci sono 27,4 metri, proprio come sul Titanic e l’altezza è di 38 metri, come quella dello scafo.

Titanic Experience, da non perdere a Belfast - immagine 216

Il museo è strutturato in 9 gallerie per 14000 metri quadrati che conducono il visitatore dalla costruzione del Titanic al suo viaggio inaugurale concluso nel modo più tragico possibile. Anche la posizione del museo è simbolica, si trova proprio nel punto in cui il Titanic ha toccato l’acqua per la prima volta. I 3.000 pannelli di alluminio richiamano lo scafo del Titanic, i cristalli di ghiaccio e lo stemma della White Star Line.

Quello che mi è piaciuto di più del Museo è stato vedere quanto la storia del Titanic sia collegata a quella di Belfast, la città che l’ha costruito, tanto da diventare imprescindibile da essa. In tutta la prima parte si viaggia all’indietro nel tempo, ritrovandosi immersi nel passato industriale di Belfast. Quasi si passeggia nelle strade di inizio Novecento, si vedono dialogare le persone, si ascoltano storie di artigiani e operai.

Ci si cala, letteralmente, nella grandiosa sala macchine, e poi ci si sposta all’interno di quello che è stato il transatlantico più lussuoso del mondo, osservando le ricostruzioni degli interni delle cabine di prima, seconda e terza classe, e passeggiando virtualmente sul ponte e ancora facendo un tour in 3D dalla maestosa scalinata del ristorante alla sala del capitano.

Procedendo con la visita del museo, si arriva alla parte davvero emozionante e commovente dell’affondamento, per poi vedere alcuni cimeli che sono sopravvissuti a quel fatidico giorno, come il violino di uno dei musicisti di bordo e l’orologio da taschino del passeggero Joakim Johnson, rimasto fermo alle 01:37, il momento in cui è affondato.

Titanic Experience, da non perdere a Belfast - immagine 220

Ho apprezzato molto anche la parte dedicata alla ricerca del relitto nel luogo in cui giace da oltre un secolo, nelle profondità dell’Atlantico.

Titanic Experience, da non perdere a Belfast - immagine 221

SS Nomadic

All’interno della Titanic Experience è inclusa anche la visita alla SS Nomadic, l’unica imbarcazione superstite della White Star Line, ancora ormeggiata sull’Hamilton Dock.

Titanic Experience, da non perdere a Belfast - immagine 222

Questa piccola nave a vapore veniva utilizzata come nave ausiliaria per trasportare i passeggeri di prima e seconda classe di Cherbourg fino ai transatlantici della Olympic Class, che sarebbero stati altrimenti troppo grandi per il porto francese.

Interessante notare che è stata disegnata da Thomas Andrews e ha le stesse finiture di lusso del Titanic, da qui i suoi soprannomi di “mini Titanic” o “nave sorella”. Il 10 aprile del 1912 trasportò 142 passeggeri sul Titanic.

Tra i grandi nomi che sono saliti a bordo della SS Nomadic troviamo Joseph Bruce Ismay, il direttore della White Star Line steamship company, tra i sopravvissuti alla tragedia del Titanic, Benjamin Guggenheim, il facoltoso magnate minerario tristemente noto per aver indossato i suoi abiti migliori per prepararsi al naufragio, purtroppo disperso e mai ritrovato, la mondana filantropa e attivista Margaret “Molly” Brown, la cantante e ballerina Dorothy Gibson di ritorno da una vacanza in Europa.

Altri personaggi di fama internazionale ad aver viaggiato sulla SS Nomadic nel corso della sua storia più recente sono stati la vincitrice del premio Nobel Marie Curie diretta negli Stati Uniti, l’attore comico e regista Charlie Chaplin, l’attrice Elizabeth Taylor insieme a Richard Burton.

Se stai programmando un viaggio in Irlanda del Nord, assicurati di inserire anche la visita alla Titanic Experience di Belfast, e non dimenticarti di salire sulla SS Nomadic, un’esperienza da non perdere!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente lavoro e vivo insieme a mio marito e alla nostra bambina. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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