Appena arrivati in Valle d’Aosta, ci siamo subito fermati a visitare il forte di Bard, di cui ho scritto in questo post e il giorno seguente l’abbiamo dedicato interamente alla recente funivia modernissima e tecnologica: le cabine rotanti a 360 gradi di Skyway Monte Bianco hanno aperto i battenti soltanto nel 2015.

L’idea di costruire un collegamento internazionale tramite funivia tra Italia e un altro Paese emerse dal Conte Lora Totino che voleva collegare il versante italiano del Cervino al centro turistico di Zermatt, ma negli anni ’40 il permesso gli fu negato dalle autorità svizzere. Quando fu aperta la linea tra Chamonix e Aiguille du Midi, decise di tentare il collegamento tra le stazioni di Courmayeur e Chamonix, attraverso il massiccio del Monte Bianco.

L’impianto, che è lungo ben quindici chilometri e comprende tre sezioni, fu iniziato durante il periodo bellico, con la costruzione della prima sezione. A causa delle funi danneggiate da un mitragliamento francese, il tratto venne infine aperto al pubblico nel 1948, portando in dieci minuti da La Palud al Rifugio Torino, superando un dislivello di 2005 metri.
La seconda sezione invece porta da Chamonix a l’Aiguille du Midi, fu iniziata nel 1951 e aperta al pubblico nel 1956, è quello a presentare il maggior dislivello, ben 2812 metri su un percorso di 5416 metri.
La terza e ultima sezione fu iniziata nella primavera del 1954 e collaudata nella primavera del 1958, congiunge il Rifugio Torino a l’Aiguille du Midi, passando per la Punta Helbronner e il Gros Rognon. Dalla Punta Helbronner inizia la vera e propria “Funivia dei ghiacciai”, per un tratto di 5093 m e un dislivello di 311. La costruzione del collegamento tra le stazioni di arrivo delle funivie sul lato italiano e quello francese, è stato possibile grazie a soluzioni tecniche originali come il “pilone aereo”, necessario perché il tratto tra il Gros Rognon e la Punta Helbronner è una campata unica di 3300 metri e l’instabilità dei ghiacciai non permetteva di appoggiare un pilone normale sul ghiacciaio sottostante. La grandiosa opera fu costruita sotto la direzione dell’ingegnere conte Dino Lora Totino ed ebbe come progettista il Professor Vittorio Zignoli del Politecnico di Torino.
Nel 1957 il Conte Giovanni Battista Gilberti acquistò le azioni della Società Monte Bianco dal Conte Lora Totino diventando maggior azionista e Presidente della Società proprietaria delle Funivie. Appassionato alpinista e sciatore, ha contribuito a trasformare il paese di Courmayeur in una moderna stazione turistica invernale.

I lavori di costruzione dell’attuale funivia sono cominciati il 10 aprile 2012 e terminati il 29 maggio 2015, finché il 30 maggio 2015 SkyWay Monte Bianco ha aperto al pubblico, attraverso una sfida ingegneristica estrema a 3500 m fra i ghiacci perenni.
Nella sua prima tratta, Skyway ogni ora riesce a trasportare ben 800 persone alla velocità di 9 metri al secondo, per un dislivello di 865,98 metri, nella seconda invece porta 600 persone all’ora, mantenendo la stessa velocità di 9 metri al secondo, ma questa volta attraverso un dislivello di 1275,84 metri!

https://www.montebianco.com/it

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Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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