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Avevo già visitato il Lago di Braies da bambina, a metà degli anni ’90, insieme ad amici del posto mentre facevamo base a Dobbiaco durante una bella vacanza estiva sulle Dolomiti. Avevamo noleggiato la barca a remi sul lago e trascorso una giornata tranquilla insieme a pochi altri visitatori. Oggi la situazione è un tantino diversa, ma in ogni caso questo non toglie assolutamente nulla alla bellezza del luogo che rimane invariata, anno dopo anno. Sono stata contenta di tornarci insieme alla mia bambina!

Il lago di Braies, considerato la “Perla delle Dolomiti” è un lago alpino largo 400 metri che si trova nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies a 1496 metri s.l.m., circondato appunto dalle Dolomiti di Braies con la maestosa Croda del Becco alta 2810 metri s.l.m.

Siamo in un paesaggio da fiaba, magnifico in ogni stagione dell’anno, in autunno circondato dai colori del foliage, in inverno ricoperto dal ghiaccio, in primavera e in estate incastonato tra i boschi verdissimi. Noi siamo tornati a visitarlo proprio in estate, quando la nostra bimba aveva 7 mesi e abbiamo passeggiato intorno alle sue sponde tenendola comodamente nel marsupio porta bimbi.
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Indice dei contenuti
Come arrivare
Ci sono diversi modi per raggiungere il lago di Braies: a piedi, con i mezzi pubblici, in auto. Per quanto riguarda i mezzi, segnalo la linea 442 che collega Dobbiaco/Villabassa al Lago di Braies.
Muovendosi in auto ci sono opzioni diverse a seconda del periodo dell’anno. Fuori dai mesi estivi e nei periodi dalla bassa affluenza, è possibile raggiungere il lago con la propria auto, ma nei giorni festivi e nei ponti, nonostante la strada sia aperta e i parcheggi P2, P3, P4 raggiungibili, conviene prenotare un parcheggio al P1 e usufruire del servizio navetta per raggiungere il lago di Braies.
Nei mesi estivi (per il 2025 dal 10 luglio al 10 settembre) entra invece in vigore la regolamentazione del traffico, per cui è obbligatoria la prenotazione del parcheggio: noi abbiamo prenotato il parcheggio P1 e utilizzato la navetta che transita all’incirca ogni trenta minuti, per un costo totale di 15 euro.
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Dove mangiare
Intorno al Lago di Braies si trovano tre strutture nelle quali poter mangiare: lo Chalet, l’Emmas Bistro e il Ristorante Panorama.
Noi abbiamo pranzato allo Chalet che si trova oltrepassando i parcheggi, subito prima di avvistare il lago, dove si trovano hamburger, salsicce, panini, patate fritte, dolci, un pasto semplice e veloce con piatti e posate sostenibili.
L’Emmas Bistro si trova invece sulle rive del lago all’interno di un bell’edificio tradizionale un tempo adibito a stalle. Qui è possibile mangiare specialità locali in un contesto suggestivo. Per concludere, il Ristorante Panorama presenta una magnifica sala da pranzo Belle Époche e una terrazza in riva al lago, dove selezionare ottime pietanze dal menu à la carte.
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Cosa vedere
La palafitta

La prima cosa da vedere è indubbiamente la “palafitta”, l’iconico edificio la cui immagine con lo sfondo delle acque smeraldo è diventata ormai simbolo del Lago di Braies. Nella fiction televisiva A un passo dal cielo questa palafitta è la casa di Pietro Thiene, interpretato da Terence Hill, comandante di stazione del Corpo forestale di San Candido. Dalla quarta stagione il nuovo comandante è Francesco Neri, interpretato da Daniele Liotti, che dalla sesta stagione si trasferisce a San Vito di Cadore, in Veneto.
Presso la famosa palafitta del lago di Braies è in realtà possibile noleggiare una barca a remi per pagaiare in questo contesto naturale unico al mondo.
La chiesetta
Sulla riva destra del lago di Braies si trova questa chiesetta deliziosa dalla storia molto interessante. Consacrata nel 1904, è stata visitata da noti personaggi come l’arciduca ed erede al trono austriaco Francesco Ferdinando.

Durante la seconda guerra mondiale, Hitler aveva disposto che 136 autorevoli prigionieri provenienti dal campo di concentramento di Dachau venissero trasferiti al Lago di Braies per essere giustiziati. Tra loro, la famiglia Stauffenberg, il principe Leopoldo di Prussia, il vescovo ausiliario di Monaco Johannes Neuhäusler, il nipote del premier Winston Churchill, il generale Franz Halder, l’ex cancelliere austriaco Dott. Kurt von Schuschnigg, l’ex presidente del consiglio dei ministri francese Leon Blum, il presidente del Reichstag Hjalmar Schacht. Il 1° maggio del 1945 i prigionieri vennero liberati.
Dietro questa chiesetta c’è una bella pista per le biglie in legno, dove i bambini possono giocare.
Passeggiare sul lago di Braies



Anche se il giro del lago è di circa 3,5 chilometri di sentiero non particolarmente impegnativo, non ce la siamo sentita di fare tutto il giro insieme alla bimba perché era davvero molto caldo, pertanto ne abbiamo percorsa solamente una parte facendo innumerevoli soste fotografiche. Fatta esclusione per la parte iniziale , non ci sono altri punti ristoro, quindi bisogna tenerne di conto nell’organizzare la propria passeggiata, portando con sé acqua e cibo a sufficienza.
All’incirca a metà del giro del perimetro del lago, in corrispondenza della spiaggia di ciottoli, per chi volesse proseguire con un percorso alternativo, si trova il sentiero numero 19 che conduce fino a Malga Foresta.
Conoscevi già il lago di Braies o l’hai scoperto con la fiction A un passo dal cielo? Fammelo sapere nei commenti!
