Ed ecco il nostro itinerario di un weekend improvvisato tra Grazzano Visconti, Castell’Arquato e Fontanellato, due giorni passati tra atmosfere natalizie in cornici medievali uniche sullo sfondo delle province emiliane di Parma e Piacenza.

Tutto è cominciato quando, in vista del compleanno del marito, alla domanda su come avrebbe preferito festeggiare il compleanno ha risposto che sarebbe stata una buona idea trascorrere il weekend fuori casa. Ho scoperto che a Grazzano Visconti, in pieno autunno, ci sarebbero già stati i mercatini di Natale, cosa che ci avrebbe permesso di coniugare la mia passione per il Natale con la sua per il Medioevo…e la meta è stata presto decisa!

Nonostante le temperature in Toscana fossero ancora quelle di un tiepido autunno, abbiamo scoperto che in Emilia sarebbero state di pochi gradi sopra lo zero, quindi ci siamo armati di giacche pesanti e siamo partiti!

Giorno 1: il Natale di Grazzano Visconti

Tra Medioevo e Natale: Grazzano Visconti, Castell'Arquato e Fontanellato - immagine 160

Siccome, ripeto, è stato un weekend improvvisato, anche perché da quando abbiamo la bimba piccola abbiamo sempre la preoccupazione di non poter partire fino all’ultimo momento, ho approfondito le destinazioni che avremmo toccato solamente in macchina, una volta partiti per Grazzano.

Ho scoperto una cosa che non sapevo e che ci ha lasciato a bocca aperta: questo borgo è un grande “fake” medievale! Non si tratta infatti di un borgo medievale ristrutturato come pensavo inizialmente, ma un gruppetto di case coloniche ricostruite all’inizio del XX secolo dal conte Giuseppe Visconti che l’ha fatto ristrutturare intorno al suo Castello, questo indubbiamente autentico risalente al XIV secolo.

Il borgo neo-medievale di Grazzano Visconti fu addirittura dotato di un fantasma, quello della signora Aloisa che sembra si sia messa in contatto con il Conte durante una seduta spiritica nella quale gli ha raccontato la sua storia e il suo aspetto fisico consentendogli di erigere una piccola statua in sua memoria. Questa scoperta ci ha reso ancora più curiosi di visitare Grazzano che ha davvero superato le nostre aspettative!

Abbiamo parcheggiato appena fuori dal centro, oggi abitato da poche centinaia di persone, dove abbiamo pagato 5 euro per tutta la giornata e con 5 minuti di passeggiata siamo entrati nel borgo incontrando subito l’area dedicata allo street food dove abbiamo pranzato. Purtroppo non abbiamo trovato posti disponibili in nessuno dei ristoranti e delle taverne del paese, letteralmente invaso dai turisti per i mercatini. Mi raccomando riservate un tavolo se avete intenzione di visitare Grazzano nel weekend! Un pasto veloce a base di pasta e fagioli alla romana, panino con la porchetta per noi e pizzoccheri valtellinesi per la bimba e abbiamo cominciato a esplorare il borgo.

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Gli stand dei mercatini di Natale sono oltre 80 e sono affiancati lungo le vie principali vendendo di tutto: bigiotteria, abbigliamento, oggettistica di Natale e tante idee regalo. Molti di essi sono dedicati al cibo, dai salumi al cioccolato, dalle birre ai dolci tradizionali, intorno all’area del luna park poi si concentrano quelli dove fare una golosa merenda.

Viene anche allestito un villaggio di Natale dove è possibile incontrare Babbo Natale, vedere alcuni spettacoli a tema, salire sulla giostra con i cavalli…il costo è di 9 euro a persona, ma noi non siamo entrati perché la bimba stava dormendo nel passeggino e ne abbiamo approfittato per continuare a girare. Nella piazza principale un piccolo coro intonava canti di Natale mentre il vin brulé veniva riscaldato sul fuoco e le luci intorno agli edifici cominciavano ad accendersi con il buio che aumentava…davvero una splendida atmosfera natalizia!

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Bisogna sicuramente far menzione dei negozi di Grazzano che ho trovato davvero un’altra attrazione di questo borgo tanto originale! Sapevi che qui si trova l’Emporio Stregato, un negozio a tema Harry Potter? Abbiamo dovuto fare la fila per accedere, ma ne è valsa la pena, all’interno non sapevamo davvero dove guardare, presi dalla meraviglia per tutto ciò che ci circondava: burrobirra, rane di cioccolato, bacchette magiche! E poi ho adorato il piccolo Giardino Segreto, un negozio di incensi, profumi e saponi naturali, le lampade in ferro battuto dell’Antica Bottega Artigiana Pederneschi, i quadri e l’oggettistica dello Scrigno, la libreria Saphira con un’ampia selezione a tema Medioevo!

A questo link trovi tutte le informazioni sui mercatini di Natale di Grazzano Visconti

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Nel tardo pomeriggio siamo risaliti in macchina per raggiungere Villa Partitore, una splendida residenza di campagna circondata da un grande parco dove trovano posto anche un’azienda agricola che vende prodotti a km0, dalla frutta al miele, a 15 minuti di auto da Grazzano Visconti.

Il tempo di lasciare le nostre cose nella bella camera all’ultimo piano e siamo usciti per la cena presso la vicina Trattoria Il Pollo dove abbiamo assaggiato alcuni piatti della tradizione: i tortelli con la coda, così chiamati per la loro forma, ripieni di ricotta e spinaci e conditi con burro e salvia che la bimba ha divorato, gli gnocchi di zucca gorgonzola e noci e pissaréi e fasò, un piatto di origine contadina composto da gnocchetti e fagioli.

Giorno 2: borghi medievali tra Parma e Piacenza

Castell’Arquato

Dopo una ricca colazione al B&B dove abbiamo mangiato al grande tavolo della sala da pranzo insieme agli altri ospiti della struttura (pan brioche alla zucca davvero top), siamo ripartiti con l’auto alla volta di Castell’Arquato, una mezz’ora di auto dal B&B.

La rocca di Castell’Arquato si riesce a vedere da lontano, già dalla strada, e basta seguire le indicazioni per avvicinarsi alla parte vecchia del borgo. Parcheggiamo gratuitamente presso il P3, un’ampia area proprio alla base della salita per la parte vecchia, facciamo sedere la bimba nel passeggino e ci accorgiamo subito che sarà una visita molto faticosa dal momento che tutta la pavimentazione di tutto il borgo è fatta di ciottoli e pietre, oltre a essere in salita.

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Non demordiamo e attraversiamo il Palazzo Museo Casa Stradivari dove fotografiamo la bella scalinata Santo Stefano, poi entriamo nel parco dell’ospedale di S. Spirito i cui alberi ci regalano un magnifico foliage, poi continuiamo a salire attraversando dei vicoli sui quali si affacciano graziosi edifici pieni di fiori.

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Vediamo la casa del poeta Luigi Illica fino a ritrovarci nella piazza del Municipio sulla quale svetta il maestoso Palazzo del Podestà con la sagoma della chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta il cui portone di accesso si trova, curiosamente a mio parere, su una piazzetta piccola e stretta tra le case, piazza Don Enrico Cagnoni.

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Non possiamo visitare la chiesa perché è in corso la messa, allora continuiamo a camminare fino all’imponente rocca Viscontea che con le sue torri altissime è uno spettacolo davvero suggestivo!

Non entriamo a visitare gli interni perché con la bimba nel passeggino sarebbe davvero troppo complicato quindi, se state programmando di visitare Castell’Arquato con un neonato, ricordatevi di portare con voi lo zaino o il marsupio portabimbo! Passeggiamo e poi facciamo una sosta negli adiacenti Giardini Giovanni Paolo dal quale si gode di una splendida vista sulla campagna circostante colorata dell’autunno. Nel frattempo la bimba si è addormentata e decidiamo di fare tutto il percorso inverso per tornare alla macchina.

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Fontanellato

Siamo di nuovo in partenza alla volta di Fontanellato che raggiungiamo dopo altri 30 minuti di auto. Parcheggiamo gratuitamente lungo la strada provinciale, appena fuori dal centro storico, dove si trova il Monumento ai caduti. Qui c’è anche una piccola area gioco per bambini dove ci ripromettiamo di fare una sosta prima di ripartire. Imbocchiamo Via Roma dove si tiene il mercato e poi ci incamminiamo in Via Guglielmo Marconi fino a raggiungere la Rocca di Fontanellato, bellissima, maestosa e suggestiva, uno spettacolo per gli occhi!

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Si è fatta ora di pranzo e cerchiamo un posto dove mangiare, ma è tutto al completo! Inizialmente ci sediamo all’unico tavolo libero rimasto all’esterno della Locanda Grande, ma dopo un’attesa davvero infinita per ricevere almeno il menù, decidiamo di rialzarci e ci fermiamo al Bar della Rocca, un piccolo locale in posizione davvero strategica con una vista straordinaria sulla Rocca. Ordiniamo un tagliere di salumi e formaggi per noi e un piatto di tagliatelle al ragù per la bimba.

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Dopo aver pranzato facciamo una bella passeggiata intorno alla Rocca che è lo sfondo perfetto per un interessante mercatino di antiquariato. Molte bancarelle propongono anche oggettistica di Natale vintage, è una passeggiata davvero piacevole che ci fa rinunciare a visitare l’interno della Rocca. Non abbiamo portato con noi il marsupio e temiamo che sia altrimenti troppo scomodo muoversi all’interno. Mentre torniamo verso la macchina ci fermiamo a mangiare uno yogurt buonissimo al Grillo Parlante, una tappa ai giochi per bambini come preventivato e poi ripartiamo verso casa dalla quale Fontanellato dista un paio d’ore.

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Che dire di questo weekend…interessante, piacevole, freddo e anche natalizio! Le nostre aspettative non sono state rispettate, ma addirittura superate!

Sapevi che Grazzano Visconti è una ricostruzione neo-medievale? Ti piacerebbe visitare i suoi mercatini di Natale? Fammelo sapere nei commenti!

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Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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