24 ore a Bucarest, approfittando di un volo a basso costo da Firenze a Bucarest con la compagnia aerea Blue Air. Abbiamo alloggiato presso il Liad Hotel, un hotel semplice e conveniente in posizione centrale, perfetto per muoversi in centro città a piedi (la sera però abbiamo preso il taxi!).

Siamo arrivati a Bucarest nella tarda mattinata del sabato e siamo ripartiti nel primo pomeriggio della domenica, in un mese di giugno che in Romania è stato piuttosto fresco oltre che piovoso (la solita sfortuna!). Appena atterrati a Bucarest, siamo subito corsi a prendere un taxi per raggiungere il nostro hotel dove abbiamo lasciato il bagaglio e ci siamo incamminati verso il centro città. Visto il poco tempo a disposizione, abbiamo approfittato dei taxi per gli spostamenti più lunghi, dal momento che nella capitale rumena sono davvero economici e facilmente prenotabili spesso, come in aeroporto o all’Ateneul Roman, mediante comodi totem elettronici.

Parte 1

Ospedale Coltea

Il primo approccio che abbiamo con la capitale rumena è…il suo ospedale. Un imponente edificio in stile neoclassico che ospita il più antico ospedale cittadino, ancora oggi in attività.

Bucarest in 24 ore - immagine 176

Biserica Coltea

Proprio adiacente all’ospedale si trova un altro antico monumento cittadino, la Biserica (Chiesa) Coltea che merita sicuramente una visita.

Bucarest in 24 ore - immagine 177

Biserica Sfantul Gheorghe Nou

Proseguendo con la nostra passeggiata incontriamo un’altra bella chiesa antica (Biserica Sfantul Gheorghe Nou) che vale la pena visitare per i suoi dipinti riccamente colorati e particolareggiati.

La Lupa Capitolina

Un monumento curioso, donato dallo Stato italiano a quello rumeno nel 1906 in occasione del 40esimo anniversario dell’ascesa al trono del principe Carlo I.

Bucarest in 24 ore - immagine 180

Strada Lipscani

Adesso imbocchiamo la via principale del centro storico di Bucarest, strada dello shopping, dei ristoranti, della movida. Al civico 55 incontriamo una bella libreria, la Biblioteca Carturesti Carousel. Pranziamo al volo con un panino in un fast food.

Chiesa e Monastero Stavropoleos

Questa chiesa ortodossa adiacente all’omonimo monastero è davvero deliziosa. Un gioiello di piccole dimensioni che risalta tra le vie commerciali del centro cittadino, davvero da non perdere.

Palazzo CEC

Bucarest in 24 ore - immagine 183

Questo edificio costruito nel 1900 in stile eclettico, oggi ospita la sede della CEC Bank che è la banca più antica della Romania.

Pasajul Macca Vilacrosse

Bucarest in 24 ore - immagine 184

Questa galleria coperta in stile liberty possiede un fascino fuori dal tempo, a causa della luce calda che viene filtrata dalla copertura gialla. Oggi ospita cafè e locali alla moda, ma anche numerose gioiellerie che si sono qui trasferite durante il periodo comunista.

Biserica Zlatari

Bucarest in 24 ore - immagine 185

Un’altra bella chiesa sulla Calea Victoriei, iscritta tra i monumenti storici di Bucarest.

Museo di Storia Nazionale della Romania

Bucarest in 24 ore - immagine 186

Situato nell’antico Palazzo delle Poste, il Museo di Storia Nazionale ospita 60 sale espositive e un calco in gesso a dimensioni reali della Colonna Traiana.

Parte 2

Curtea Veche

Bucarest in 24 ore - immagine 187

La vecchia Corte principesca è il monumento medievale più antico di Bucarest, fatto costruire nel 1459 da Vlad III di Valacchia, il famoso Vlad Tepes l’Impalatore che ha ispirato Bram Stoker per la creazione del personaggio del Conte Dracula. Oggi è possibile passeggiare tra le rovine della vecchia corte, osservando i resti degli antichi edifici.

Biserica Sfantul Anton

Bucarest in 24 ore - immagine 188

Proprio adiacente alla Curtea Veche si trova la bella chiesa in muratura di San Gheorghe Nou davanti alla quale nel 1830 fu installata la prima libreria rumena da parte di Iosif Romanov.

Hanul Lui Manuc

Bucarest in 24 ore - immagine 189

Questa locanda è il più antico albergo di Bucarest caratterizzato da un ampio cortile circondato da balconate e da un edificio a due piani. Ospita anche un famoso ristorante.

Piata Unirii

Bucarest in 24 ore - immagine 190

Una delle maggiori piazze di Bucarest che ospita 44 fontane che noi purtroppo abbiamo visto spente e in condizioni non troppo buone, ma nel 2018 sono state ristrutturate e riaperte al pubblico che nei weekend estivi può assistere ogni sera a uno spettacolo musicale molto suggestivo.

Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena

Una piccola deviazione permette di vedere il complesso di edifici che ospita la Cattedrale, il palazzo del Patriarcato e la residenza del Patriarca di tutta la Romania.

Casa Poporolui di Bucarest

Bucarest in 24 ore - immagine 191

Siamo arrivati al monumento più famoso di Bucarest, l’edificio che ospita il Parlamento e la Corte Costituzionale rumena. Si tratta della struttura più pesante al mondo e del secondo edificio più grande del mondo per estensione e il terzo in volume.

Alcune curiosità: per ottenere lo spazio necessario alla costruzione del palazzo sono stati demoliti un quinto dei palazzi storici di Bucarest, fu raso al suolo un quartiere con 30000 edifici e ci fu una tale richiesta di marmo che le pietre tombali dovettero essere realizzate con altri materiali.

Cena tradizionale al Caru Cu Bere

A questo punto decidiamo di fare una sosta in hotel, fermiamo rapidamente un taxi in mezzo al diluvio, cambiamo scarpe, indossiamo una giacca più pesante e torniamo in centro, sempre in taxi, per cenare presso il Caru Cu Bere, un famoso ristorante in stile neogotico con quasi 150 anni di storia. Abbiamo la fortuna di assistere a un’esibizione di danza, cosa frequente nei fine settimana.

Parte 3

Km 0

La domenica mattina comincia con una passeggiata fino al Km 0 di Bucarest, il luogo da cui vengono calcolate tutte le distanze verso le altre città.

Bucarest in 24 ore - immagine 196

Bisogna dire però che la capitale rumena ne ha 2: il primo è un bel monumento di fronte alla chiesa di San Giorgio, che è il vero punto di riferimento per il calcolo delle distanze mentre il secondo è di fronte al Teatro Nazionale di Bucarest che è proprio la nostra sosta.

Questo pilastro fu eretto dopo la rivoluzione del 1989, in onore dei caduti in battaglia, sul quale si leggono le parole di Libertà e Democrazia.

Piata Universitate e Teatro Nazionale

Bucarest in 24 ore - immagine 197

Attraversiamo questa enorme piazza centrale che si affaccia sull’Università di Bucarest e sul Teatro Nazionale, ospitando le statue di personalità locali e anche quella del drammaturgo Ion Luca Caragiale seduto mentre osserva i suoi personaggi.

Piata Revolutiei

Attraversiamo anche la centrale Piazza della Rivoluzione che ospita, tra le altre cose, il Museo Nazionale d’Arte, la Biblioteca dell’Università e l’Ateneul Roman.

Ateneul Roman

Decidiamo di visitare l’interno di questa bella sala concerti e ne vale veramente la pena. Ospita la filarmonica George Enescu ed è apprezzato a livello internazionale per la sua acustica perfetta.

Parte 4

A metà mattinata ci allontaniamo dal centro prendendo un taxi per raggiungere l’ultima parte del nostro itinerario a Bucarest: la visita al Museo Nazionale del Villaggio Satului Dimitrie Gusti dove pranziamo presso il ristorante interno, il Parco Herastrau (ma alla fine non ci fermiamo perché scoppia il diluvio) e la Casa Presei dalla quale ripartiamo con il taxi in direzione aeroporto.

Per approfondire leggi l’articolo dedicato Muzeul Satului, un percorso nella storia

Bucarest in 24 ore - immagine 201

Parte 5: bonus

E se hai a disposizione, a differenza nostra, più di 24 per visitare Bucarest, perché non approfittarne per una pausa alle splendide Therme Bucuresti ? Sembra che siano le più grandi e belle d’Europa?

Ti piacerebbe visitare Bucarest? Cosa ti incuriosisce della capitale rumena? Hai mai avuto a disposizione soltanto 24 ore per esplorare una città? Fammelo sapere nei commenti!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

Write A Comment