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L’equinozio d’autunno è il momento che conclude ufficialmente l’estate e potrebbe tenersi in uno dei giorni compresi tra il 21 e il 24 settembre di ogni anno. Nonostante, tradizionalmente, si associ il 21 settembre all’inizio della nuova stagione autunnale, la data dell’equinozio può variare e non si verifica dopo 6 mesi esatti da quello di primavera.

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Questo dipende dal modo in cui viene contato lo scorrere del tempo.

Equinozio d'autunno - immagine 214

Un equinozio che cambia

I primi calendari in uso erano quelli lunari che si seguivano l’alternarsi delle fasi lunari, per stabilire l’inizio di ogni nuovo mese. Ancora oggi la religione islamica utilizza un calendario lunare fatto da 12 mesi alterni di 29 e 30 giorni. La religione ebraica invece ne utilizza uno lunisolare che prevede anni di 12 o di 13 mesi. 

Il calendario solare invece non corrisponde ai 12 mesi lunari ma sono previsti alcuni giorni in più. Il calendario gregoriano dura infatti 365 giorni, ma la Terra impiega più di 365 giorni per ruotare intorno al sole, 365,256 per l’esattezza. Per compensare questa differenza, ogni 4 anni si ricorre all’utilizzo dell’ano bisestile, mantenendo possibile l’alternanza delle 4 stagioni ma facendo variare la data degli equinozi.

Luce e notte si equivalgono…

Durante gli equinozi, le ore di luce sono più o meno equivalenti a quelle di buio, sia nell’emisfero australe che in quello boreale, in quanto il Sole si trova esattamente lungo l’equatore celeste. Se ci trovassimo sulla linea dell’equatore terrestre durante il mezzogiorno astronomico,  vedremmo i raggi del Sole perfettamente allo zenit. 

Al Tropico del Cancro e del Capricorno i raggi solari saranno inclinati di 66°33′ e ai Circoli Polari di 23°27′.

…o forse no?

Volendo essere precisi, durante l’equinozio d’autunno le 12 ore di luce si riferiscono al centro del disco solare che, per tramontare, necessita di alcuni minuti in più, per cui le ore di luce sono maggiori. La durata viene ulteriormente incrementata anche dal fenomeno della rifrazione in quanto l’atmosfera terrestre devia leggermente il percorso dei raggi solari.

Per tutti questi motivi, può capitare che la giornata in cui si ha luce solare diretta per 12 ore precise sia di poco precedente o di poco successiva all’equinozio vero e proprio.

Un giorno di equilibrio

Forse spesso non ci facciamo caso ma nel nostro emisfero l’equinozio di settembre dà inizio all’autunno con le ore di luce che cominciano ad accorciarsi, mentre in quello australe segna l’avvio della primavera e le giornate che cominciano progressivamente ad allungarsi.

In ogni caso, un giorno importante, di transizione e di passaggio, fin dall’antichità: nell’antica Grecia si svolgevano le Lampadaforìe e a Roma i Vulcanali. Nella tradizione celtica, l’equinozio d’autunno veniva festeggiato col nome di Mabon, dio della vegetazione e dei raccolti. Non a caso in astrologia l’equinozio d’autunno si svolge nel segno della bilancia, a simboleggiare l’equilibrio.

Sapevi che l’equinozio d’autunno può cadere in giorni diversi? Fammelo sapere nei commenti!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente lavoro e vivo insieme a mio marito e alla nostra bambina. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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