Abbiamo approfittato di un weekend lungo in Sardegna dove abbiamo fatto base a Porto Torres nel grazioso Hotel Elisa per trascorrere una bella giornata in spiaggia. Dato il poco tempo a nostra disposizione, abbiamo scelto di impiegarlo proprio alla Pelosa, una delle spiagge più note e amate della zona di Stintino.

Regola n. 1: prenotare l’accesso alla Pelosa

La Pelosa di Stintino, 1 giorno in spiaggia - immagine 128
La Torre della Pelosa sullo sfondo

Questa spiaggia è famosa, sempre votata dai viaggiatori come una delle spiagge più belle d’Italia, e di conseguenza estremamente affollata, se si vuole trascorrere una giornata in serenità in una location tranquilla, questa probabilmente non è l’opzione giusta. Per poter accedere alla spiaggia è obbligatorio effettuare una prenotazione online a questo indirizzo dove scegliere la data di accesso ed effettuare il pagamento di 3,50 euro, ingresso invece gratuito per i minori di 12 anni.

Dal 1° giugno al 30 settembre, l’accesso alla spiaggia risulta così contingentato allo scopo di tutelare l’ambiente che tuttavia risulta, inevitabilmente, estremamente affollato.

Una volta effettuata la prenotazione, si riceve un QR code che deve essere scansionato da parte degli addetti prima di scendere dalle passerelle in legno verso la spiaggia. Di conseguenza, viene lasciato un braccialetto da indossare obbligatoriamente per tutta la permanenza sulla spiaggia, di modo che i successivi controlli siano più agevoli. Sì perché ci sono numerosi addetti che percorrono la spiaggia per verificare che tutti i presenti ne abbiano titolo (ho visto una coppia di turisti andarsene perché trovati sprovvisti di prenotazione).

Regola n. 2: utilizzare le stuoie

La Pelosa di Stintino, 1 giorno in spiaggia - immagine 129

Viene verificata anche la presenza di stuoie sotto gli asciugamani, a separarli dal contato diretto con la sabbia. Infatti è molto importante che la sabbia non venga portata via, tutti questi controlli vengono proprio effettuati allo scopo di arginare l’erosione del litorale.

Noi abbiamo acquistato delle stuoie prima di partire, momentaneamente in offerta da Decathlon a 5 euro, ma è possibile acquistarle anche in loco, presso un market o da rivenditori ambulanti e non autorizzati che si aggirano per il parcheggio vendendole a 10 euro ciascuna.

Regola n. 3: rimuovere la sabbia dai piedi

Un’ulteriore regola da rispettare, prima di lasciare la spiaggia, riguarda proprio la sabbia: è obbligatorio infatti risciacquarsi i piedi alle fontanelle posizionate nei pressi degli ingressi per rimuovere tutta la sabbia.

Regola n. 4: vietato l’accesso ai cani

Regola n. 5: vietato fumare

Ora però basta regole, altrimenti sembra che trascorrere una giornata al mare sia troppo stressante!

La Pelosa di Stintino, 1 giorno in spiaggia - immagine 130

Quando andare

Se si vuole godersi la spiaggia con più calma, consiglio di arrivare nel tardo pomeriggio, quando molti turisti sono già ripartiti, oppure la mattina presto come abbiamo fatto noi che alle 8,30 eravamo già in spiaggia. Nonostante l’orario mattiniero, non siamo comunque riusciti a trovare un posto in prima fila in spiaggia libera, accontentandoci di un’ottima seconda fila prima di ritrovarci accerchiati, verso le 10, da decine e decine di asciugamani e bagnanti.

Non abbiamo avuto problemi a trovare parcheggio, la mattina così presto era tutto abbastanza libero, anche se comunque un po’ costoso: dalle 8,30 alle 16,30 abbiamo pagato quasi 20 euro!

Spiaggia libera o stabilimento balneare

Per risparmiare un po’ abbiamo optato per la spiaggia libera, portando con noi il nostro ombrellone…essendo in macchina non abbiamo avuto problemi con il trasporto, ma è possibile anche prenotare un ombrellone presso alcuni stabilimenti balneari tra La Pelosa e La Pelosetta. Sono rimasta comunque molto soddisfatta della posizione della spiaggia libera, mare limpido e Torre della Pelosa all’orizzonte e non ci siamo pentiti della nostra scelta!

Un’ottima scelta

Il cielo, inizialmente velato, si è rischiarato completamente in tarda mattinata, permettendoci di osservare degli splendidi colori del mare. Il livello dell’acqua è sempre molto basso…si deve fare una bella passeggiata con l’acqua alle caviglie prima che il fondale si abbassi e si possa fare una bella nuotata! Abbiamo visto molte persone noleggiare pedalò e kayak, ma noi ci siamo limitati, per così dire, a nuotare il più possibile in un mare turchese e cristallino.

Per pranzo siamo risaliti da una passerella in legno fino al bar I Ginepri dove abbiamo trovato una vasta scelta di panini, insalatone e crepes, da mangiare in loco con una splendida vista sulla baia oppure da asporto.

Complessivamente è stata davvero una splendida giornata e siamo contenti di averla dedicata alla scoperta di una delle più belle spiagge italiane ma, qualora non si trovasse posto alla Pelosa, ci sono davvero tantissime altre spiagge meravigliose nei dintorni e in tutta la Sardegna che, ne sono sicura, non faranno rimpiangere questa mancata prenotazione!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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