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Il viaggio in Scozia prosegue. Dopo i primi giorni trascorsi tra le città di Edimburgo e Inverness, il lago di Loch Ness e i castelli di Stirling, Blair ed Eilean Donan, raggiungiamo finalmente l’isola di Skye a bordo del fido camper.
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Indice dei contenuti
Giorno 6: Isola di Skye
L’arrivo sull’isola di Skye è avvenuto via terra la sera precedente, attraversando il comodo ponte a una manciata di chilometri dal castello di Eilean Donan. La giornata è magnifica e la sveglia suona di buon’ora, partiamo presto per anticipare gli altri turisti e limitare il traffico stradale e sui temuti passing places.
Old Man Of Storr

Viaggiando con una bimba piccola, abbiamo eliminato dall’itinerario il trekking all’Old Man Of Storr, troppo esposto, troppo stancante…felicissimi di averlo almeno intravisto da lontano, preceduto dai suggestivi lochs.
Kilt Rock & Mealt Falls
Sosta fotografica a una maestosa cascata che si getta in mare, facilmente visibile dal parcheggio.

Quiraing
Al termine di un percorso magnifico, fatto di strade tortuose, prati di un verde quasi accecante, erica in fiore, tante tante pecore, ci incamminiamo lungo i sentieri sbalorditivi del Quiraing.

Fairy Glen
Piacevolissima passeggiata tra i panorami del Fairy Glen, ancora circondati dalle pecore, le rocce di Castle Ewen e le pietre disposte in cerchi concentrici. Adatto anche per i bambini camminatori, in alcuni punti sconnesso, ma complessivamente tranquillo.


Dunvegan
*Kinloch Campsite, raggiungiamo il campeggio affacciato su una baia meravigliosa e sul paese di Dunvegan, forse quello in assoluto con la posizione migliore. Raggiungiamo a piedi il paesino, una manciata di case e di negozi, pecore, foreste, perfetto.

Giorno 7: Isola di Skye, Mallaig, Camusdarach Beach
Dunvegan Castle
Raggiugiamo il vicino castello di Dunvegan in anticipo rispetto all’orario di apertura. Abbiamo già il biglietto combinato esterni+interno, ma il giro in barca per avvistare le foche è acquistabile solo in loco. Appena aprono i cancelli, ci precipitiamo al molo dove facciamo il biglietto e partecipiamo al primo tour. Ne vale davvero la pena, bimba entusiasta. Molti midges nei giardini, consiglio retina e repellente smidges.


Sligachan Bridge
Rapida sosta fotografica allo Sligachan Bridge, sulla strada per Armadale dove prendiamo il traghetto per ripartire dall’isola di Skye. Tragitto rapido e comodo, allietato dallo spettacolo dei delfini che nuotano nella scia della nave.

Mallaig
Carinissima Mallaig, la località di approdo del traghetto. Non me lo aspettavo, vivace, piena di negozi, gabbiani e salsedine, qui improvvisiamo una sosta non prevista dal programma. Peccato che i parcheggi siano lontani dal porticciolo, per cui c’è da camminare un bel po’. Da visitare Haggard Alley, il negozio per gli appassionati di Harry Potter che, personalmente, ho apprezzato molto di più di quelli più blasonati di Edimburgo.

Camusdarach Beach
*Camusdarach Ventures Campsite è il campeggio di questa notte, anche questo in posizione magnifica, a pochi passi da Camusdarach Beach, lunga spiaggia selvaggia di sabbia bianca, perfetta per far correre e giocare i bambini aspettando il tramonto.

Giorno 8: Loch Eilt, Glennfinnan Viaduct, Fort William, Glencoe, Rannoch Moor
Loch Eilt (Eilean Na Moine)
Il luogo dove, nella saga cinematografica di Harry Potter, viene collocata la tomba di Silente. Lungo la strada, anche se non facilissimo da individuare. Nugoli di midges, repellente e retina indispensabili.
Glennfinnan Viaduct
Arriviamo 2h 30′ prima del passaggio del treno a vapore Jacobite Steam Train, ma siamo fortunati, il parcheggio è ancora deserto, scendiamo con calma e troviamo un posticino comodo per aspettare. Tragitto semplice ma alla fine sconnesso e scivoloso per il fango, necessarie scarpe comode con suola in gomma. Il passaggio del treno con i suoi candidi sbuffi di vapore è stato per me uno dei momenti più emozionanti del viaggio. Da non perdere.

Fort William
Altra sosta improvvisata nella deliziosa località di Fort William, a pochi passi dal Ben Nevis, la montagna più alta della Gran Bretagna. Qui si può visitare anche la distilleria , ma ricordatevi che i bambini non sono ammessi. Moltissimi locali caratteristici e negozi di souvenir.
Glencoe
Dopo l’isola di Skye, questi sono i paesaggi che più ci hanno entusiasmato. Da percorrere senza fretta, fermandosi e sorprendendosi a ogni curva. Il Three Sisters Viewpoint è imperdibile, consiglio di fare una bella passeggiata in uno dei tanti sentieri che si insinuano nelle vallate, camminando senza una meta, finché se ne ha voglia, tra paesaggi di rara bellezza.

Rannoch Moor
Una serie di loch, selvaggi, inospitali, dove sono state girate alcune scene di Harry Potter con l’Hogwarts Express fermo per far salire i dissennatori. Facilmente visibili dalla strada.
*Tyndrum Holiday Park, campeggio davvero grazioso, con un parco giochi e un piccolo torrente affiancato dal bosco.
Giorno 9: Loch Lomond & The Trossachs, Balloch Castle Country Park, Glasgow
Loch Lomond & The Trossachs – Luss
Molto piacevole questa zona attraversata dal Loch Lomond, il più grande lago di tutta la Scozia. Le sagome selvagge delle montagne di Glencoe lasciano il posto a forme più morbide, vallate e colline in cui si trova il delizioso paese di Luss. Sulle rive del lago, oltre ad avere un grande parco giochi, si trovano piccole casette bianche, piene di fiori colorati dove fare una bella passeggiata.




Balloch Castle Country Park
Sempre lungo le sponde del Loch Lomond si trova questo parco immenso dove si trovano, oltre al Balloch Castle attualmente chiuso, numerosi sentieri tra i boschi e il lago, parchi gioco e aree pic nic.

Glasgow – Pollok Park
Un po’ delusi perché pecore e mucche ne abbiamo viste tante, ma nessuna mucca di razza highlander, appena scoperto che sono presenti nel Pollok Park di Glasgow, siamo andati alla loro ricerca. Oltre ad aver finalmente visto queste mucche, abbiamo qui trovato il parco giochi più grande e bello di tutto il viaggio.

*Glasgow Red Deer Village, una piccola oasi verde poco distante dalla città.
Giorno 10: Glasgow – partenza dalla Scozia
Leggi anche Glasgow, 1 giorno nella città più grande della Scozia
Giornata di viaggio che comincia raggiungendo Croy per lasciare il camper. Dalla stazione ferroviaria di Croy prendiamo il treno che ci porta a Glasgow Queen Street dove lasciamo i nostri bagagli al deposito di Buchanan Bus Station. (Scopriamo più tardi che esisteva un deposito anche presso Queen Street, quindi la sfacchinata con i bagagli per cambiare stazione era evitabile). Poi, attraverso la vivace via pedonale Buchanan Street, torniamo a George Square con il Glasgow City Chambers fino alla curiosa statua equestre del Duke of Wellington.



Pranzo all’indimenticabile Barras Market, uno dei più vecchi mercati del Regno Unito in cui si vende praticamente di tutto ma attenzione: è aperto solo nel weekend. Visita alla cattedrale di San Mungo prima di rientrare alla Buchanan Bus Station. Con più tempo a disposizione, avrei visitato volentieri anche la Tennent’s Brewery.
In circa mezz’ora, l’autobus 500 Airport Express ci porta all’aeroporto di Glasgow dal quale voliamo in direzione Dublino. Il nostro viaggio prosegue in Irlanda del Nord…ma questa è un’altra storia…che puoi leggere al seguente link:
Irlanda del Nord, 4 giorni con i bamnini
Hai mai visitato la Scozia? Quali località di piacerebbe vedere? Fammelo sapere nei commenti!

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