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Nel nostro on the road scozzese non poteva mancare una sosta presso The Kelpies, una location che personalmente ho adorato in quanto siamo stati insieme alla bimba di 2 anni e mezzo e avere a disposizione dei prati verdissimi in cui correre e fare merenda è stato veramente indimenticabile. Alla fine la nostra sosta qui è stata più lunga del previsto.

Ritrovarsi sotto a queste enormi statue è davvero suggestivo: la faccia di un cavallo guarda verso l’alto, mentre l’alto guarda verso il basso. Il fatto che al di sotto si trovino dei laghetti artificiali rende il paesaggio ancora più magico, quando le sagome dei cavalli si riflettono nell’acqua.

The Kelpies, viaggio nella leggenda e nel folklore scozzese - immagine 219

Noi abbiamo osservato le statue solamente da fuori, ma è anche possibile prendere parte a un tour guidato per entrare al loro interno, meglio se da prenotare in anticipo nei mesi di alta stagione (qui tutte le info). 

Come arrivare

Appena lasciata Edimburgo, muovendoci in direzione Stirling, già lungo la strada M9 già si vedono le due enormi teste di cavallo in località Falkirk. I Kelpies si raggiungono in circa 1 ora di auto da Edimburgo e in mezz’ora dall’aeroporto cittadino.

Noi abbiamo parcheggiato presso l’Helix Park, dove si trova un ampio parcheggio a pagamento, dal quale proseguire poi per una decina di minuti lungo un semplice sentiero. Qui si trovano anche un Visitor Centre con un piccolo negozio, un bar, bagni pubblici e, almeno durante la nostra visita in agosto, anche alcuni stand di gelati e street food.

Le statue equestri più grandi del mondo

The Kelpies, viaggio nella leggenda e nel folklore scozzese - immagine 220

All’interno dell’Helix Park si trovano le statue equestri più grandi del mondo, con un’altezza di 30 metri e un peso di 300 tonnellate ciascuna. Le statue sono state realizzate nel 2013 dall’artista e sculture Andy Scott, con una struttura portante di acciaio e 1000 piastrine di acciaio inossidabile a ricoprirle.

The Kelpies, viaggio nella leggenda e nel folklore scozzese - immagine 221

The Kelpies

Le statue rappresentano due cavalli come tributo ai cavalli da tiro scozzesi: un tempo si impiegavano proprio i cavalli per trainare le chiatte che trasportavano le merci lungo i numerosi canali. 

Il termine Kelpies però è un richiamo alla mitologia celtica del Nord Europa.

The Kelpies, viaggio nella leggenda e nel folklore scozzese - immagine 222

Il Kelpie infatti, conosciuto come Each Uisge nelle leggende scozzesi, è un demone d’acqua mutaforma che, con le sembianze di un bellissimo cavallo (ma anche di bellissimi giovanotti e fanciulle), vaga sulle rive dei Loch finché qualche viandante non gli sale in groppa. Quando la creatura comincia a galoppare verso le acque dei laghi, l’incauto malcapitato non riesce a scendere dal cavallo, finendo per inabissandosi insieme a esso. Lo spirito maligno infatti trascina le sue vittime nelle profondità delle acque per poi nutrirsene. Ma i Kelpies potrebbero anche evocare un’alluvione grazie ai loro poteri magici, al fine di travolgere i passanti.

Chi riesce però a impugnare le briglie del Kelpie, riuscirà a domarlo e a tenerlo per sempre sotto il suo controllo.

Conoscevi la leggenda dei Kelpies scozzesi? Vorresti visitare queste statue durante un viaggio in Scozia? Fammelo sapere nei commenti.

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Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente lavoro e vivo insieme a mio marito e alla nostra bambina. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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