Durante un soggiorno di mare nell’isola thailandese di Phuket, abbiamo deciso di trascorrere una mezza giornata diversa visitando la sede locale dell’Elephant Jungle Sanctuary. Abbiamo scoperto per caso su Internet questa possibilità e non avevamo idea che alla fine sarebbe stato uno dei ricordi più belli del nostro viaggio!

Sono venuti a prenderci con un minivan direttamente al nostro hotel e abbiamo fatto diverse tappe per lasciar salire altri visitatori presso altri alberghi, prima di addentrarci nelle foreste nella parte più interna dell’isola.

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Dar da mangiare agli elefanti

Quando siamo arrivati, abbiamo subito intravisto il lontananza gli elefanti e ci siamo accomodati alla reception per fare un briefing sulle attività che avremmo dovuto svolgere. Ci sono stati forniti dei cesti enormi contenenti anguria già tagliata in grandi pezzi che abbiamo trasportato due persone per volta nella zona degli elefanti.

Dietro ai recinti c’erano i più piccoli, con la loro giocosa irruenza sarebbero potuti essere un pericolo inconsapevole per i visitatori, gli elefanti adulti invece li abbiamo potuti vedere davvero da vicino, accarezzare e nutrire, il tutto sotto lo sguardo attento dei responsabili del parco che si occupavano personalmente di sminuzzare in pezzi ancora più piccoli anguria e bambù per gli elefanti più anziani e con problemi di salute.

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Nel fango con gli elefanti

Siamo quindi rimasti in costume e maglietta e abbiamo seguito gli elefanti in una grande pozza di acqua fangosa resa davvero caldissima dai raggi del sole. Gli elefanti ci hanno preceduto sollevando grandi schizzi di fango e noi li abbiamo seguiti e abbiamo cominciato a “lavarli” e a “massaggiarli” con questo fango che riversavamo loro addosso utilizzando grandi secchi, finendo completamente ricoperti di fango anche noi.

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Fare il bagno con gli elefanti

Poi ci siamo spostati in una pozza d’acqua più pulita della precedente e infine sotto una grande struttura dalla quale scendeva acqua chiara per risciacquare gli elefanti, una sorta di doccia a misura di elefante. Alla fine siamo davvero andati a fare una doccia (il centro mette a disposizione diverse docce da utilizzare) e abbiamo concluso la nostra mattinata con un ottimo buffet di piatti tradizionali.

Questa è stata davvero un’esperienza indimenticabile dove abbiamo potuto conoscere da vicino gli elefanti che hanno condiviso il loro tempo con noi, imparando moltissime cose sulle loro abitudini. Grazie ai soldi guadagnati da queste attività con i turisti e alle donazioni online, in questo centro gli elefanti possono essere salvati da una vita di lavoro e fatica, curati e preservati.

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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