Durante il nostro viaggio alle Canarie, nella bella isola di Tenerife, abbiamo seguito un itinerario strutturato in 7 giorni che ci permettesse di scoprire quanto più possibile di questa piacevole destinazione! Tenerife ha molto da offrire ai visitatori, dal mare alle spiagge, alle piscine, alla natura, agli animali, alla città…e nel nostro itinerario abbiamo cercato di inserire delle soste che fossero varie, interessanti e divertenti.

Il nostro itinerario a Tenerife

Giorno 1

Arrivo a Puerto de la Cruz

Partiamo con un volo low cost Ryanair per Tenerife dall’aeroporto di Pisa e appena arrivati a destinazione ritiriamo l’auto a noleggio che resterà a nostra disposizione per tutta la settimana. La nostra base sarà la cittadina di Puerto de la Cruz, dove soggiorneremo agli Apartamentos Masaru, un complesso tenuto molto bene, con una piscina dove andiamo a fare subito un tuffo il primo pomeriggio sull’isola, un parcheggio e una bella vista, nel nostro caso, sull’oceano. Abbiamo inclusa solamente la prima colazione, ma non ci sono davvero problemi per trovare dove mangiare in città, ogni volta abbiamo l’imbarazzo della scelta!

Giorno 2

Spiaggia Las Teresitas

Si tratta della principale spiaggia di Santa Cruz de Tenerife, un’ampia spiaggia costituita dalla sabbia trasportata dal deserto del Sahara e circondata dalle palme, con una grande diga artificiale destinata ad arginare le onde. Molto frequentata anche dai locali, pranziamo a un piccolo bar sulla spiaggia. Per i miei gusti l’acqua del mare è davvero gelida (ma io la trovo fredda anche in agosto) però riesco comunque a fare un tuffo, è molto limpida e pulita e ne vale la pena!

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Giorno 3

Loro Parque

Una giornata intera da dedicare al Loro Parque, il parco tematico più famoso dell’isola di Tenerife! Partiamo direttamente da Puerto de la Cruz con il comodo trenino messo a disposizione per raggiungere l’ingresso del parco…questo giorno non usciamo con la nostra macchina!

Il parco contiene pappagalli, delfini, leoni marini e tante altre specie animali, ma anche fiori e piante rigogliose! Si possono vedere gli spettacoli con i delfini, le orche e i pappagalli, estremamente intelligenti.

Non sono davvero un’amante di questo tipo di parchi, ma siamo andati ugualmente, attratti dall’area riservata ai pappagalli che devo dire di aver trovato molto interessante. All’interno di un’oasi naturale costruita nel rispetto della natura, si trova un percorso costituito da scalinate e ponti in legno che attraversano gli alberi permettendo di osservare i pappagalli che mangiano indisturbati. Qui si trova anche una nursery dove si vedono dei cuccioli di pappagallo in tutte le fasi del loro sviluppo, davvero molto bello!

Giorno 4

Teide

Questo giorno ripartiamo in auto per visitare il parco nazionale del Teide, che prende il nome dal Teide, il vulcano più alto dell’isola, nonché la montagna più alta dell’intera Spagna, sul quale è possibile salire attraverso una teleferica.

Il percorso per arrivare è molto piacevole, praticamente dobbiamo raggiungere il centro dell’isola di Tenerife. La strada è ampia e asfaltata e permette di osservare i cambiamenti nel paesaggio circostante. Facciamo svariate soste per scattare fotografie con un panorama sui generis, tra terra rossa, lande assolate, piante grasse e arbusti profumati. Saliamo con la funivia del Teide per raggiungere il punto più alto, dove troviamo una temperatura di 8 gradi.

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La dracaena millenaria

Per concludere la giornata nel modo migliore, facciamo una breve tappa nella località di Icod de los Vinos, nota per ospitare la dracena millenaria che si dice abbia più di 500 anni. Non entriamo all’interno del giardino botanico, ma osserviamo l’albero imponente dal piazzale sovrastante dove troviamo anche delle bancarelle allestite in vista di una festa paesana che si terrà nella serata.

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L’albero della dracaena millenaria

Giorno 5

Puerto de la Cruz

Questo giorno ci riposiamo e non prendiamo la macchina, ma usciamo a piedi per Puerto de la Cruz dove facciamo una bella passeggiata, ammirando gli edifici con i balconi in stile tradizionale canario, i negozi, i banchi del mercato della frutta.

Playa Jardin

Raggiungiamo quindi la spiaggia più famosa di Puerto de la Cruz, la bella Playa Jardin interamente di sabbia scurissima che fu realizzata su progetto dell’artista canario Cesar Manrique. Sulla spiaggia di sabbia vulcanica di circa 700 metri quadrati, lambita dalle onde impetuose dell’oceano Atlantico, troviamo tutti i servizi, infatti pranziamo qui, nonché la possibilità di noleggiare ombrellone e lettini.

Giorno 6

Lago Martianez

Anche questo giorno restiamo a Puerto de la Cruz per passare la giornata al Lago Martianez, uno dei simboli della città e dell’isola di Tenerife. Si tratta di un complesso di 100.000 metri quadrati con un’enorme piscina centrale alla quale si collegano attraverso ponti ben 7 piscine di acqua salata.

Il contesto è molto piacevole, bar, ristoranti, terrazze solarium all’interno di un rigoglioso giardino tropicale, tutto progettato dall’artista Cesar Manrique a metà degli anni Settanta. Purtroppo la giornata che abbiamo trovato non era molto soleggiata.

Giorno 7

Siam Park

Oggi riprendiamo la macchina per dedicare la giornata al parco acquatico Siam Park a sud dell’isola di Tenerife, votato dagli avventori come uno dei migliori al mondo! Sul sito ufficiale puoi trovare tutte le informazioni, costi e orari per organizzare la visita.

Anche se non mi sento troppo a mio agio sugli scivoli acquatici, qui ne ho trovati molti divertenti e piacevoli dai quali lanciarsi giù a bordo di gommoncini! Abbiamo passato molto tempo nella piscina immensa dove vengono riprodotte le onde a intervalli regolari, intorno alla quale abbiamo anche pranzato al bar self service.

Ma quello che ho più apprezzato è stato il percorso in piano da percorrere a bordo del gommoncino lasciandosi trasportare dalla corrente, si passa anche attraverso un tunnel/acquario dove si possono vedere i pesci.

Unico difetto di questa giornata il clima, cielo sempre nuvoloso e di conseguenza acqua piuttosto freddina, tanto che ho valutato di acquistare una muta leggera al negozio di souvenir (ma ho resistito).

Giorno 8

La Orotava

Sfruttiamo l’ultima mattina sull’isola per raggiungere la bella cittadina di La Orotava, che ho davvero adorato, caratterizzata dalla bellissima architettura barocca e dalla Casa de Los Balcones (in questo articolo racconto la nostra visita alla città).

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Rientro in Italia

Partiamo subito pranzo per raggiungere l’aeroporto e prendere il volo che ci riporterà a Pisa.

Tenerife ci è piaciuta molto, abbiamo avuto il tempo per rilassarci e per esplorare l’isola che ci ha sorpreso per la sua incredibile varietà e offerta turistica! Il meteo non è stato dei migliori, neanche a farlo apposta i giorni dedicati alle spiagge e alle piscine sono stati i più freschi dell’intera settimana!

Sei mai stato alle Isole Canarie? Hai mai visitato Tenerife? Quale isola vorresti visitare? Fammelo sapere nei commenti!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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