Wat Pho è la denominazione di un tempio buddhista molto conosciuto che si trova nel distretto Phra Nakhon nel centro di Bangkok, in Thailandia. Proprio durante il nostro primo giorno nella capitale thailandese abbiamo visitato gli edifici che lo compongono, prima di proseguire il nostro giro della città, andando ad esplorare successivamente il Palazzo Reale. Un’esperienza davvero indimenticabile, dove ci siamo potuti immergere nella cultura thailandese più tradizionale e affascinante, all’interno di uno dei templi più antichi e conosciuti di tutto il Paese.

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La storia del Wat Pho

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Nel 1700, durante il regno di re Phetracha, venne costruito il primo edificio dell’area, il Wat Phodharam, dedicato all’insegnamento della medicina thai tradizionale.

Nel 1788, all’inizio del regno di Rama I, il sovrano fece trasferire la capitale del regno sull’Isola di Rattanakosin, l’isola artificiale situata lungo la sponda orientale del Chao Phraya. Il tempio venne restaurato e fu rinominato Wat Phra Chetuphon Vimolmangklavas.

Durante il regno di Rama III, il tempio fu restaurato nuovamente e ulteriormente ingrandito. Vennero fissate circa 1400 targhe recanti insegnamenti di medicina tradizionale, medicina, politica, targhe che hanno ricevuto un riconoscimento dall’UNESCO per il motivo che contribuiscono alla conservazione della cultura tradizionale.

Durante il regno di Rama IV, nella seconda metà del diciannovesimo secolo, il complesso cambiò nome nuovamente per essere chiamato Wat Phra Chetuphon Vimolmangklaram.

Nel 1955 all’interno del complesso fu creata la scuola di massaggio thai e di medicina tradizionale, la più rinomata di tutto il Paese.

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Il complesso del Wat Pho

Sebbene oggi il nome ufficiale sia Wat Phra Chettuphon Wimon Mangkhalaram Ratchaworamahawihan, il tempio è conosciuto come Wat Pho o Tempio del Buddha Sdraiato.

Il complesso occupa circa 80.000 metri quadrati ed è suddiviso in due aree recintate divise dalla via Soi Chetuphon: l’area settentrionale è quella sacra, l’area meridionale contiene un monastero e una scuola.

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Il Buddha in meditazione

All’interno del complesso troviamo oltre 1000 statue di Buddha, ma la più preziosa è indubbiamente quella ospitata nella Ubosot, la Sala dell’Ordinazione. L’edificio presenta un tetto multi-falda ed è decorato esternamente con delle sculture raffiguranti le scene principali del Ramakien, la versione Thai del poema epico induista Ramayana.

La Ubosot fu costruita appositamente per contenere al suo interno il prezioso Phra Buddha Theva Patimakorn, il Buddha seduto in meditazione, rivestito con fogli d’oro. Nel piedistallo sono contenute le ceneri di Rama I, poste al suo interno dal sovrano Rama IV.

Il Buddha sdraiato

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Il Wat Pho, il Buddha sdraiato

La statua del Buddha sdraiato fu costruita invece in occasione della ristrutturazione di Rama III diventando la statua di Buddha più grande di tutta la Thailandia e la più famosa del tempio. Rappresenta il Buddha nel Nirvana e le misure sono impressionanti: 46 metri di lunghezza e 15 metri di altezza, e sono altrettanto importanti i materiali con cui è stato costruito; il corpo è rivestito d’oro, mentre gli occhi e i piedi sono decorati con madreperla.

Le piante dei piedi sono un’opera d’arte: larghe ben 5 metri, sopra di esse sono intarsiate 108 lakshana, scene augurali abbellite da conchiglie in stile cinese e indiano. Le pareti sono affrescate con scene degli annali storici di Ceylon e con ritratti di discepoli di Buddha. L’edificio che lo contiene fu realizzato appositamente per custodire la statua.

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Le piante dei piedi con gli intarsi di madreperla

Medicina tradizionale e massaggi

Il tempio divenne il centro della cultura siamese, basata sulla medicina tradizionale e sull’arte del massaggio, al punto da essere considerato come la prima università aperta in Thailandia. Ancora oggi vengono tenuti corsi di farmacia, erboristeria, pratica medica tradizionale, ostetricia. I corsi di massaggio qui offerti abilitano all’esercizio della professione di massaggiatore e si può anche provare l’esperienza di un massaggio thai tradizionale, qui tutte le informazioni.

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Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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