Le stavkirke sono delle chiese particolarissime che oggi si trovano solamente in Norvegia, eccetto una che si trova in Svezia. Durante il Medioevo le stavkirke erano diffuse in tutto il Nord Europa, probabilmente è stato il primo tipo di chiesa a venir costruito in Scandinavia ma, col passare del tempo, sono state via via rimpiazzate oppure distrutte a causa di incendi.

Quello che le differenzia dagli edifici religiosi è essenzialmente il materiale di costruzione: le stavkirke sono costruite interamente in legno. Questo termine deriva dal nome che viene dato, in lingua norrena, ai pali angolari: stav, tecnica di costruzione che risale al periodo vichingo, quando venivano realizzati edifici che poggiavano su pali conficcati nel terreno, tecnica che successivamente è stata perfezionata posizionando i pali sopra a pietre e piattaforme, incrementando così la resistenza delle strutture stesse.

Sebbene le stavkirke siano tutte diverse, nelle dimensioni e nella struttura, ci sono molti elementi che ricorrono nella precisione e perfezione delle decorazioni intagliate nel legno dove gli elementi cristiani si uniscono e sovrappongono a quelli vichinghi pre-cristiani, come il drago della mitologia norrena.

Durante il nostro viaggio nella Norvegia dei fiordi occidentali siamo stati fortunati e abbiamo avuto occasione di vedere ben 4 stavkirke (in tutto il Paese non se ne contano più di 28, sul sito di Visit Norway potete leggere l’elenco completo):

La Stavkirke di Ringebu

La stavkirke di Ringebu è la prima che abbiamo visto, a circa 1 ora d’auto da Lillehammer, in posizione leggermente sopraelevata sopra a una collina nella valle del Gudbransdalen.

Siamo rimasti affascinati da questo edificio adagiato dolcemente su un bel prato verde, preceduto da una serie di lapidi circondate da fiori curati e colorati, un luogo sereno e tranquillo. Questa chiesa, risalente al 1220, è stata ristrutturata nel XVIII secolo con l’aggiunta della torre di colore rosso.

Le stavkirke, le chiese di legno norvegesi - immagine 124
La stavkirke di Ringebu

La stavkirke di Lom

Sulla strada per il fiordo di Geiranger, è valsa la pena fare una deviazione per raggiungere la stavkirke di Lom, una delle più grandi di tutta la Norvegia. La costruzione risale al 1158, ma la chiesa è stata più volta rimaneggiata e ampliata nel corso dei secoli, fino al XVIII secolo. Si può ancora vedere la cresta medievale originale decorata con una testa di drago.

La stavkirke di Kaupanger

Abbiamo raggiunto invece la stavkirke di Kaupanger durante la visita al Sogndalsfjord, chiesa che viene utilizzata ancora oggi come chiesa parrocchiale, circondata da un piccolo cimitero fiorito. Anche l’origine di questo edificio risale al 1150 circa, ma quello che la differenzia dalle altre è il fatto che siano presenti meno incisioni e che la sua struttura portante contenga ben 22 pali!

Le stavkirke, le chiese di legno norvegesi - immagine 128
Stavkirke di Kaupanger

La stavkirke di Gol

Ci spostiamo infine a Oslo, dove abbiamo visto l’ultima stavkirke, una fedele ricostruzione della stavkirke di Gol custodita all’interno del Norsk Folkemuseum, un bellissimo museo all’aria aperta dove si può ripercorrere la storia norvegese passeggiando tra i suoi edifici più caratteristici.

Questo edificio è stato ricostruito e restaurato alla fine del XIX secolo utilizzando i materiali salvati dalla demolizione alla quale sarebbe andata incontro la chiesa a Gol ed eretto, per volontà del re Oscar II, in un’area che poi sarebbe stata annessa al museo che conosciamo oggi.

Questa è l’unica stavkirke che siamo riusciti a visitare anche all’interno e ne siamo rimasti affascinati! La finezza e precisione degli intagli e dei decori, soprattutto in corrispondenza dell’ingresso, ci hanno lasciato a bocca aperta, è stato uno degli edifici che abbiamo più apprezzato del museo. Nella località di Gol invece si trova attualmente una replica che risale alla fine degli anni ’80 del Novecento ed è stata anche consacrata dopo la sua costruzione.

Anche durante un weekend a Oslo è quindi possibile vedere una stavkirke, senza doversi neppure allontanare dalla capitale…comodo no? In questo articolo potete trovare tutte le altre cose di Oslo da non perdere.

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Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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