Damnoen Saduak, il mercato galleggiante a 100 km da Bangkok - immagine 156
Le lance che ci porteranno attraverso i canali, fino al mercato galleggiante

La serra di orchidee

Prima di salire sulle lance che ci porteranno al mercato, esploriamo l’area circostante dove si trova una bella serra che contiene coloratissime orchidee (anche vicino Chang Mai si trova un bellissimo giardino di orchidee, il Sai Nam Phung Orchid Farm, ne parlo qui) e trascorriamo un po’ di tempo a osservare gli splendidi colori e le magnifiche forme dei fiori. La giornata non poteva cominciare in modo migliore!

In motolancia verso Damnoen Saduak

Saliamo quindi sulle nostre lance a motore che sfrecciano lungo canali a volte larghi, a volte piuttosto stretti, dove incontriamo, lungo le rive, tradizionali abitazioni in legno i cui abitanti sono intenti nelle loro attività quotidiane, campi e altre lance come le nostre che ci superano in velocità, sollevando numerosi schizzi di acqua scura.

Il percorso dura una ventina di minuti, vediamo palme altissime e una vegetazione rigogliosa che raggiunge l’acqua, intravediamo anche una statua di Buddha in mezzo agli alberi a guardare le rive dei canali, sarebbe un tragitto rilassante e piacevole, se le lance non fossero rumorosissime e troppo veloci per i miei gusti, che sobbalzo a ogni cambio di direzione, ma è comunque molto divertente.

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak

La nostra lancia finalmente rallenta, ci stiamo avvicinando al mercato galleggiante di Damnoek Saduak che comprende i mercati di Hia Kui, Khum Phitak e Ton Khem, per l’appunto sul canale, sul khlong, Damnoen Saduak. Resto a bocca aperta quando davanti a noi si apre il canale principale, punteggiato di tantissime imbarcazioni di dimensioni differenti che vendono praticamente di tutto, cappelli, frutta, verdura, tanto tanto cibo caratteristico che viene cucinato direttamente sulle lance provviste di tutto l’occorrente e poi allungato tramite un bastone agli avventori che se ne stanno in attesa lungo la riva.

Vedere il mercato galleggiando a nostra volta sull’acqua dei canali è indimenticabile e ci permette di sentircene parte, per qualche momento, finché non accostiamo per scendere sulla riva dove ci troviamo immersi in una fiumana di gente che cammina in tutte le direzioni, bancarelle che vendono souvenir, incontriamo pure un thailandese che porta, avvolto attorno alle spalle, un serpente di grandi dimensioni, che avvicina a tutti i turisti che gli passano di fronte, per poter scattare una foto.

Ci facciamo spazio tra la folla e osserviamo incuriositi i venditori sulla barche che commerciano di tutto dalle loro postazioni in mezzo all’acqua. Nonostante il grande numero di persone già presenti, il chiacchiericcio vivace del mercato, i colori della merce che occupa tutto lo spazio disponibile sulle lance, il profumo di cibo che permea già l’aria la mattina presto, per noi la visita al mercato è davvero interessante e pittoresca!

Assistiamo anche a una scena che crea per un attimo scompiglio nel mercato, della quale purtroppo non ho nessuna foto, un varano decide di farsi una nuotata tra le lance che vendono cibo con lo sconforto delle commercianti che cercano di indirizzarlo lontano con i loro remi!

Author

Nata a Pisa nel 1990, nella stessa città mi sono laureata in Studi Internazionali e attualmente vivo, lavoro e ho sposato Dario. Amo i giochi da tavolo con gli amici, leggere, scrivere, cucinare piatti etnici, oltre che viaggiare, vicino e lontano: la mia più grande passione.

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