Alcuni dei link contenuti nel post sono link di affiliazione. Questo significa che, se clicchi sul link e scegli di acquistare il prodotto o il servizio, potrò percepire una percentuale di affiliazione. Tale commissione non comporta alcun supplemento di prezzo per l'utente.
Glasgow è l’ultima tappa del nostro viaggio in Scozia. Dopo aver lasciato il camper a Croy, la raggiungiamo in treno dalla stazione ferroviaria di quest’ultima. Dall’aeroporto di Glasgow ripartiremo poi in giornata per raggiungere Dublino da dove cominceremo l’esplorazione di Belfast e dell’Irlanda del Nord con l’auto a noleggio.
Per conoscere tutte le tappe del nostro viaggio:
Scozia, 10 giorni in camper con i bambini – parte prima
Scozia, itinerario 10 giorni in camper – parte seconda
Indice dei contenuti
Glasgow Queen Street
Arriviamo alla stazione ferroviaria di Glasgow Queen Street, la principale stazione cittadina che affaccia proprio su George Square. Dal momento che abbiamo con noi due pesanti valigie, abbiamo cercato al volo su internet e scoperto che esiste un deposito bagagli presso la Buchanan Bus Station per cui cominciamo una camminata (breve, ma con le valigie da trascinare sembra infinita) fino al deposito. Proprio da qui ripartiremo nel primo pomeriggio con l’autobus, il 500 Airport Express. Ovviamente scopriamo, solo successivamente, che esiste un deposito bagagli anche presso la stazione di Queen Street e che vi transita anche il bus per l’aeroporto.
Buchanan Street
In realtà non siamo troppo dispiaciuti perché questa deviazione ci dà modo di passeggiare lungo Buchanan Street, una via pedonale ampia e spaziosa, ricca di negozi e locali, oltre a numerosi artisti di strada che rendono il contesto molto vivace. Qui ci fermiamo ad ascoltare l’ultima cornamusa del nostro viaggio.
Duke Of Wellington
Una sosta alla statua equestre del Duke of Wellington è d’obbligo, curiosamente adornata con un cono stradale. Questa zona è molto interessante, tra murales e street art.

Barras Market
La visita al Barras Market (attenzione: aperto solamente il sabato e la domenica) è da fare con calma e senza fretta, per lasciarsi stupire dall’incredibile offerta di questo grande mercato, delle pulci, del vintage, dell’usato, dell’antiquariato…impossibile da vedere tutto, non resta che vagare senza meta per restare affascinati dai colori, dall’accoglienza e dall’umanità di questo posto. Ci sono diversi stand di street food ed è proprio qui che abbiamo pranzato, ascoltando la musica dei bravissimi Rainbow Ukes.




Tennent’s Brewery
Ci imbattiamo, quasi per caso, nella Tennent’s Brewery che purtroppo non visitiamo per mancanza di tempo. Mi sarebbe molto piaciuto, avendo già visitato la fabbrica della Guinness durante la mia prima visita a Dublino, la Maison Leffe a Dinant in Belgio e la Heineken Experience ad Amsterdam…e pensare che non bevo nemmeno birra!

Nei pressi del birrificio si incontra anche il cimitero monumentale vittoriano Necropolis.
San Mungo Cathedral
Da non perdere la visita della San Mungo Cathedral, purtroppo in ristrutturazione all’esterno, ma dagli interni molto interessanti arricchiti da maestose vetrate.


George Square
Tornando sui nostri passi, arriviamo nella George Square, la bella piazza principale dove si affaccia la stazione ferroviaria centrale. Riusciamo ad ammirare il bell’edificio delle Glasgow City Chambers, ma non possiamo esplorare dal momento che la piazza è sottoposta a ristrutturazione (agosto 2025).

Ultima camminata fino alla Buchanan Bus Station dove ritiriamo le valigie lasciate al deposito e saliamo sull’autobus che ci porterà in aeroporto in circa 30 minuti. (qui trovi tutte le info e i prezzi).
Bonus: Pollok Country Park
Noi siamo stati al Pollok Country Park, la più grande area verde di Glasgow, nel pomeriggio precedente, ma è senza dubbio perfetto da aggiungere a un itinerario di 1 giorno in città. Si trova fuori dal centro cittadino, per cui è necessario usufruire dei mezzi pubblici, se non si ha un’auto a disposizione.
Per chi viaggia con i bambini, qui c’è il parco giochi più grande che abbiamo trovato in tutto il viaggio in Scozia, ci sono delle zone in cui è possibile vedere delle mandrie di mucche di razza highlander, mucche che abbiamo cercato in lungo e in largo per il Paese senza riuscire a trovarle, oltre alle raccolte d’arte del The Burrell Collection e alla possibilità di fare lunghe passeggiate immersi nella natura a poca distanza da Glasgow.

Personalmente, ho adorato Glasgow e mi è dispiaciuto avere così poco tempo a disposizione. Non siamo riusciti a visitare nessuno dei musei cittadini, come il Kelvingrove Art Gallery & Museum.
Qui non ci sono i monumenti di Edimburgo, non ci sono atmosfere affascinanti, non ci sono panorami suggestivi. Se è questo che si cerca, a Glasgow non si trova e bisogna visitarla con consapevolezza. L’ho trovata una città vivace, dinamica, con un forte carattere e tanta voglia di modernità e riscatto. Il Barras Market poi è stata una lunga deviazione a piedi, ma sicuramente uno degli highlights dell’intero viaggio in Scozia.
Hai mai pensato di visitare Glasgow? Fammelo sapere nei commenti!
